Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SANITÀ SICILIA: OSPEDALI BLOCCATI DAGLI INTERESSI DEI PARTITI

M5S: “Molte aziende sanitarie e ospedaliere siciliane ancora senza vertici. Ospedali vergognosamente bloccati dagli interessi dei partiti”

Palermo, 25 giugno 2019 - “Dopo l’ultimatum ed il penultimatum, all’assessore Razza suggeriremmo di mettere in cantiere anche un terz’ultimatum per la nomina dei vertici della sanità siciliana, visto che ad oggi in parecchie aziende sanitarie ed ospedaliere siciliane mancano i direttori generali e sanitari, con notevoli e deteriori contraccolpi alla gestione di ospedali e servizi”. Lo affermano i deputati M5S Cappello, Pasqua, Siragusa e De Luca, componenti della commissione Salute dell’Ars, atteso che ad oggi si attendono le nomine dei direttori sanitari ed ammnistrativi alle Asp di Catania e Siracusa, ai policlinici di Palermo e Messina e Catania (in quest’ultima manca pure il direttore generale) e all’azienda ospedaliera Cannizzaro.

“Temevamo, come puntualmente poi avvenuto – afferma il capogruppo Francesco Cappello - che bisognasse attendere il responso delle Europee prima del via libera alle nomine, in ossequio ai nuovi equilibri dettati dalle urne. Evidentemente questi equilibri risultano ancora assai precari e paralizzano in maniera vergognosa le scelte, mortificando le legittime aspettative dei siciliani. Musumeci e Razza non possono continuare a posporre gli interessi dei siciliani alle beghe di partito, facciano atti concreti, e li facciano subito, invece di dedicarsi a improbabili e velleitarie manovre politiche che strizzano gli occhi a chiunque possa, a loro modo di vedere, rinsaldare le loro traballanti poltrone”.

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