Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

TESORI DI PIETRA, L'ANTICA CITTÀ DI SOLUNTO CHIUDE L'INTERESSANTE PERCORSO

Sabato 15 giugno alle 17 al Castello di Roccella

Palermo, 13 giugno 2019 - Giunge a conclusione l'interessante percorso di "Tesori di Pietra. Un itinierario costiero dall'antica città di Halaesa a quella di Solunto", l'iniziativa culturale organizzata, nell'ambito di una convenzione gratuita con il comune di Campofelice di Roccella per la valorizzazione del Castello di Roccella, dall'Associazione Roccamaris con la collaborazione della Soprintendenza di Palermo, del Polo Regionale di Palermo per i Parchi e i Musei Archeologici e dei Parchi archeologici di Himera e Solunto.

Sabato 15 giugno a partire dalle 17 al Castello di Roccella l'ultimo appuntamento con la conferenza "Solunto: dall'emporio fenicio alla città ellenistica" tenuta dalla dottoressa Francesca Spatafora, Direttore Polo Regionale di Palermo per i Parchi e i Musei archeologici, e dedicata alla città fenicio-ellenistica di Solunto. Solunto è una delle tre città fondate dai Fenici in Sicilia fra l'VIII e il VII secolo a.C. nel periodo in cui sulla costa iniziava la colonizzazione greca, un sito di importanza fondamentale nella rete di rapporti economici e commerciali nell'isola.
L'appuntamento si concluderà poi mercoledì 19 giugno con la visita dei resti e del museo di Solunto.

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