Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

UNIVERSITÀ DI CATANIA: “FATTI CHE IMPONGONO UNA PROFONDA RIFLESSIONE

Università di Catania, Paxia (M5S): “Fatti che impongono una profonda riflessione sul sistema universitario. Meritocrazia e trasparenza dovrebbero essere principi fondanti di questa Istituzione”.

Catania, 29 giugno 2019- “I fatti che hanno interessato l’Università di Catania, determinando la sospensione del Rettore dell’ateneo etneo, Francesco Basile ed il coinvolgimento di numerosi docenti, impongono delle profonde riflessioni su come è strutturato il sistema di reclutamento in questa Istituzione, dove meritocrazia e trasparenza, dovrebbero esserne i principi fondanti”, così la deputata catanese del Movimento 5 Stelle, on. Maria Laura Paxia commenta l’indagine della Procura di Catania che avrebbe scoperchiato un vero e proprio “sistema” volto “cucire su misura” bandi di concorso per ricercatori, professori associati e ruoli amministrativi.

Aggiunge l’on. Paxia: “Proprio per questo bisogna tutelare le vere eccellenze del mondo accademico, predisponendo delle misure importanti per fare in modo che il merito sia premiato, annullando completamente le baronie ed i nepotismi nel nostro sistema universitario”.

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