Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

UNIVERSITA’ DI MESSINA, UN PREMIO AGLI EX STUDENTI ECCELLENTI

ALL’UNIVERSITA’ DI MESSINA PREMIO PER ANTOCI COME EX STUDENTE ECCELLENTE. “Antoci: cerimonia commovente, ho rivissuto quegli anni”.

Messina, 28 settembre 2019 – ALuMnime, l’Associazione che riunisce gli ex allievi e i
sostenitori dell’identità e dei valori dell’Università di Messina, ha conferito a
Giuseppe Antoci il Premio “Ex Studenti Eccellenti”. La cerimonia, svoltasi presso l’Aula Magna del Rettorato, ha visto premiati oltre ad
Antoci altri 5 ex studenti impegnati in ambito scientifico e sociale, tutti ex allievi
dell’Università degli Studi di Messina che hanno dato il loro contributo alla società
distinguendosi particolarmente nel loro percorso professionale, in sintonia con i principi dell’Ateneo Peloritano.

Insieme a Giuseppe Antoci, dottore in economia, bancario e politico, nominato dal
Presidente Mattarella Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ed
impegnato in prima persona nella lotta per la legalità, anche:
 Francesco Bonaccorso, dottore in fisica, è scienziato di livello internazionale e
ricercatore del Graphene Labs dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova;
 Tindara Caccetta, dottore in giurisprudenza giornalista professionista e
conduttrice del Tg 3 e di Rai Tre.

 Giampaolo Cordiale, dottore in scienze politiche, alto funzionario Ue, Co-
Segretario Generale della Camera delle Regioni del Consiglio Europeo;
 Cettina Donato, laureata in psicologia, pianista, compositrice concertista jazz
e direttrice d’orchestra di fama internazionale;
 Basilia Zingarelli, dottore in medicina, ordinaria di pediatria dell’Università di
Cincinnati e Direttrice del laboratorio di ricerca per la Terapia intensiva del
Children’s Hospital di Cincinnati.

L’evento si pone in linea con la mission dell’associazione, che sostiene lo spirito di
appartenenza all’Università di Messina di coloro che in essa si sono laureati e che
continuano a condividerne il significato. La celebrazione dei traguardi raggiunti da
coloro che si sono formati nell’Ateneo di Messina costituisce altresì modello di
positiva ispirazione da proporre soprattutto ai giovani in procinto di scegliere i
percorsi da intraprendere.

La cerimonia è stata introdotta e conclusa dal coro di Ateneo. Dopo i saluti del
Magnifico Rettore dell’Università di Messina prof. Salvatore Cuzzocrea e della
Presidentessa dell’Associazione Alumnime Prof.ssa Patrizia Accordino, la giornalista
della Gazzetta del Sud Natalia La Rosa, responsabile per la comunicazione di
Alumnime, ha conversato con gli ex allievi eccellenti, ai quali è stato quindi
consegnato un riconoscimento per il loro successo sempre ancorato alla tradizione e
ai valori dell’Ateneo peloritano.
“Una cerimonia commovente – dichiara Giuseppe Antoci – per un attimo mi sono
passati alla mente quegli anni all’Università, ricordi indelebili di

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