Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CASTELLI DI SABBIA: CASE POPOLARI DI SABBIA PER I POVERI

30/07/2019 - Mario Zucca, cabarettista, attore e doppiatore torinese famoso per aver lanciato il tormentone Vi amo bastardi a Drive In, nel 1987, ospite fisso del Maurizio Costanzo Show dal 1992 al 1995, anno in cui ha affiancato Vittorio Gassman al Teatro Parioli di Roma, scherza sui castelli di sabbia. E dice: “Da piccolo andavo al mare in una colonia di bambini così poveri che invece dei castelli facevano le case popolari di sabbia”.
Una battuta amara e ‘populista’ che però allude alla versatilità della fantasia e della creatività, che permette pure inclinazioni ideologiche a chi voglia giocare in spiaggia a costruire castelli di sabbia, un gioco sempre diffuso tra i bambini ma pure tra gli adulti. Tanto da dare luogo a competizioni, festival manifestazioni e premi. Castelli di sabbia per tutti i gusti, dal più semplice e inventato a quelli più architettonici e studiati.

Guardare i bambini giocare con la sabbia, impegnati in fantasiose costruzioni: scavare buche profonde per vedere affiorare l’acqua dal fondo, disegnare e scrivere sulla sabbia bagnata, costruire castelli. Ieri come oggi giocare con la sabbia, in spiaggia, accomuna i bambini ma coinvolge pure gli adulti. La spiaggia, la sabbia bagnata, un secchiello, una paletta e delle strane formine sono tutto l’occorrente per affondare le mani e la fantasia dove la realtà non arriva.

Sporcarsi le mani con la sabbia, con la terracotta, con la pasta morbida o con i colori è sempre l’inizio di un’avventura. Modellare la sabbia umida con le mani, darle forme inventate è un’opera nuova ogni volta, e costruire castelli incantati è la nuova invenzione.

Giocare con la sabbia di una spiaggia rende protagonisti i bambini, è principio di libertà, occasione di infinito, di libera creatività, opportunità di libero gioco.
Libera l’immaginazione, stimola la fantasia, la creatività e la concentrazione, esercita i cinque sensi, sviluppa le abilità di manipolazione e la destrezza, allena il corpo e la mente, favorisce le abilità grafiche, concentra e rilassa.

Commenti