Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CASTELLI DI SABBIA: CASE POPOLARI DI SABBIA PER I POVERI

30/07/2019 - Mario Zucca, cabarettista, attore e doppiatore torinese famoso per aver lanciato il tormentone Vi amo bastardi a Drive In, nel 1987, ospite fisso del Maurizio Costanzo Show dal 1992 al 1995, anno in cui ha affiancato Vittorio Gassman al Teatro Parioli di Roma, scherza sui castelli di sabbia. E dice: “Da piccolo andavo al mare in una colonia di bambini così poveri che invece dei castelli facevano le case popolari di sabbia”.
Una battuta amara e ‘populista’ che però allude alla versatilità della fantasia e della creatività, che permette pure inclinazioni ideologiche a chi voglia giocare in spiaggia a costruire castelli di sabbia, un gioco sempre diffuso tra i bambini ma pure tra gli adulti. Tanto da dare luogo a competizioni, festival manifestazioni e premi. Castelli di sabbia per tutti i gusti, dal più semplice e inventato a quelli più architettonici e studiati.

Guardare i bambini giocare con la sabbia, impegnati in fantasiose costruzioni: scavare buche profonde per vedere affiorare l’acqua dal fondo, disegnare e scrivere sulla sabbia bagnata, costruire castelli. Ieri come oggi giocare con la sabbia, in spiaggia, accomuna i bambini ma coinvolge pure gli adulti. La spiaggia, la sabbia bagnata, un secchiello, una paletta e delle strane formine sono tutto l’occorrente per affondare le mani e la fantasia dove la realtà non arriva.

Sporcarsi le mani con la sabbia, con la terracotta, con la pasta morbida o con i colori è sempre l’inizio di un’avventura. Modellare la sabbia umida con le mani, darle forme inventate è un’opera nuova ogni volta, e costruire castelli incantati è la nuova invenzione.

Giocare con la sabbia di una spiaggia rende protagonisti i bambini, è principio di libertà, occasione di infinito, di libera creatività, opportunità di libero gioco.
Libera l’immaginazione, stimola la fantasia, la creatività e la concentrazione, esercita i cinque sensi, sviluppa le abilità di manipolazione e la destrezza, allena il corpo e la mente, favorisce le abilità grafiche, concentra e rilassa.

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