Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

DISCARICA MAZZARRÀ: SI FACCIA CHIAREZZA SUGLI INCENDI

Discarica Mazzarrà, Zafarana (M5S): “Ora basta, si faccia chiarezza sugli incendi”. Dopo il rogo del 24 luglio, la deputata ha chiesto un’audizione in commissione Ambiente e la copia di tutti gli atti sulla bonifica del sito: “Verificare le responsabilità e contenere i danni per i territori e per i cittadini”

Palermo, 26 luglio 2019 – Come sta intervenendo la Regione per bonificare e rimettere in sicurezza la discarica di rifiuti di Mazzarrà Sant’Andrea, nel Messinese? Se lo chiede la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Valentina Zafarana, in seguito all’incendio del 24 luglio che si è verificato nel sito dove sorge la discarica, in contrada Zuppa e alla luce di altri incidenti analoghi accaduti in precedenza.
“Ho chiesto un’audizione - dichiara Zafarana - nella IV commissione dell’Ars (Ambiente, territorio e mobilità), nella prima seduta utile, per sentire cosa hanno da riferire in proposito gli assessori regionali dell’Energia e Servizi di pubblica utilità e del Territorio e Ambiente, il dirigente dell’Ufficio speciale bonifiche siti contaminati e il direttore dell’Arpa. Ho chiesto che partecipino anche i sindaci di Mazzarrà e degli altri Comuni del comprensorio ove sorge la discarica, così da poter rappresentare le proprie posizioni sul tema. Chiederò di conoscere quali interventi di bonifica e sicurezza si vogliono attuare e in quanto tempo saranno realizzati. Inoltre ho chiesto formalmente tutti gli atti, documentazioni tecniche, rilievi e valutazioni del Piano regionale delle bonifiche relativamente alla discarica di Mazzarrà.

Intendo avere un quadro completo e chiaro della situazione e insistere in ogni sede istituzionale competente perché si mettano in atto tutti i provvedimenti necessari per prevenire incendi come quello del 24 luglio. A proposito di questo ultimo rogo, chiederò di verificare le eventuali responsabilità e di intervenire in ogni modo perché si contengano le conseguenze dannose che questo incendio ha causato ai territori e ai cittadini”.


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