Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GRANO CANADESE A POZZALLO: UNA NAVE FERMA AL LARGO IN ATTESA DI SCARICARE

Nave con grano canadese a Pozzallo. M5S: Impasse superabile se la regione applica la Blockchain

Palermo 30 luglio 2019 - “Le segnalazioni della nave che trasporta probabilmente grano canadese ferma al largo delle porte di Pozzallo in attesa di scaricare il suo contenuto pone ancora una volta l’accento sulla necessità di controlli stringenti sui prodotti agroalimentari che arrivano nei nostri porti da paesi extra UE. La Regione mantenga gli impegni presi con gli agricoltori per controlli più stringenti a tutela della salute dei consumatori e delle filiere agroalimentari. La Regione farà dei controlli? Fornisca anche a noi un campione, anche noi faremo delle analisi”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Elena Pagana, a proposito delle segnalazioni della presenza di una nave carica di grano probabilmente canadese nelle acque del porto di Pozzallo. Sulla questione rilancia la deputata catanese Jose Marano:

“Quanto sta accadendo a Pozzallo - aggiunge Marano - potrebbe essere facilmente superato se la Regione si dotasse di uno strumento facilmente applicabile e praticamente a costo zero per le casse pubbliche, ovvero attraverso la tecnologia Blockchain che traccia e certifica in maniera immediata la natura, la provenienza dei prodotti. In queste ore ho ripresentato il mio disegno di legge sotto forma di emendamento al collegato e mi auguro che veda il disco verde a Sala d’Ercole”.

“Bisognerebbe velocizzare - aggiunge Valentina Palermo - l'approvazione, una volta per tutte, del ddl 553 del 02-04-2019 relativo ad ‘Azioni a difesa della salute, dell'ecosistema, della biodiversità e della qualità dei prodotti agricoli siciliani’ che contiene al suo interno tutti gli elementi per un sistema di verifiche, controlli, trasparenza di informazioni e dati, dei prodotti in entrata nella nostra isola e di rilancio dell'agricoltura siciliana, attraverso nuovi criteri di promozione e tutela dei prodotti agricoli siciliani e di tutela del reddito degli agricolori siciliani - conclude Palmeri - e della salute dei consumatori”.


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