Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GRANO CANADESE A POZZALLO: UNA NAVE FERMA AL LARGO IN ATTESA DI SCARICARE

Nave con grano canadese a Pozzallo. M5S: Impasse superabile se la regione applica la Blockchain

Palermo 30 luglio 2019 - “Le segnalazioni della nave che trasporta probabilmente grano canadese ferma al largo delle porte di Pozzallo in attesa di scaricare il suo contenuto pone ancora una volta l’accento sulla necessità di controlli stringenti sui prodotti agroalimentari che arrivano nei nostri porti da paesi extra UE. La Regione mantenga gli impegni presi con gli agricoltori per controlli più stringenti a tutela della salute dei consumatori e delle filiere agroalimentari. La Regione farà dei controlli? Fornisca anche a noi un campione, anche noi faremo delle analisi”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Elena Pagana, a proposito delle segnalazioni della presenza di una nave carica di grano probabilmente canadese nelle acque del porto di Pozzallo. Sulla questione rilancia la deputata catanese Jose Marano:

“Quanto sta accadendo a Pozzallo - aggiunge Marano - potrebbe essere facilmente superato se la Regione si dotasse di uno strumento facilmente applicabile e praticamente a costo zero per le casse pubbliche, ovvero attraverso la tecnologia Blockchain che traccia e certifica in maniera immediata la natura, la provenienza dei prodotti. In queste ore ho ripresentato il mio disegno di legge sotto forma di emendamento al collegato e mi auguro che veda il disco verde a Sala d’Ercole”.

“Bisognerebbe velocizzare - aggiunge Valentina Palermo - l'approvazione, una volta per tutte, del ddl 553 del 02-04-2019 relativo ad ‘Azioni a difesa della salute, dell'ecosistema, della biodiversità e della qualità dei prodotti agricoli siciliani’ che contiene al suo interno tutti gli elementi per un sistema di verifiche, controlli, trasparenza di informazioni e dati, dei prodotti in entrata nella nostra isola e di rilancio dell'agricoltura siciliana, attraverso nuovi criteri di promozione e tutela dei prodotti agricoli siciliani e di tutela del reddito degli agricolori siciliani - conclude Palmeri - e della salute dei consumatori”.


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