Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DISABILI PSICHICI. OBBLIGATORIE LE RISORSE, LA PROPOSTA DEL M5S È LEGGE


Risorse per disabili psichici obbligatorie, la proposta M5S è legge. Le Asp dovranno destinare lo 0,2% ai progetti del “budget di salute”. Zafarana: “Maggiore dignità e assistenza ai nostri cittadini più deboli”

PALERMO (2 ottobre 2019) - “Ogni Azienda sanitaria provinciale sarà tenuta a destinare lo 0,2 per cento delle somme in entrata nel proprio bilancio per finanziare il ‘budget di salute’, ovvero progetti terapeutici individualizzati per la presa in carico comunitaria di persone con disabilità psichica. Un risultato che punta a dare maggiore dignità e assistenza ai nostri cittadini più deboli”.

Lo comunica la deputata regionale Valentina Zafarana, del Movimento 5 Stelle, che ha portato avanti la proposta all’interno della VI commissione (Salute) dell’Ars, esitata oggi con parere positivo dall’Aula nel contesto della riscrittura del collegato alla Finanziaria.

“Si tratta - spiega Zafarana - di interventi socio-sanitari per i disabili psichici, nell’ottica dello sviluppo dell’autonomia e dell’avviamento verso il mondo del lavoro. Si parte dalla presa in carico comunitaria della persona con disabilità e della famiglia, si punta sulle loro capacità di autodeterminazione e sulla possibilità di personalizzare l’assistenza in base alle esigenze di salute, cura, riabilitazione, abitative, occupazionali e legate alla socialità. Potranno così trovare applicazione strutturale e concreta quei progetti che già sono stati avviati in via sperimentale e con evidenti benefici nelle Asp di Messina e Palermo. Siamo particolarmente soddisfatti della determinazione dell'aula che ha dato il via libera”.

Commenti