Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

ZONE FRANCHE MONTANE, 80 COMUNI DELLE MADONIE SONO A FAVORE

Sicilia: più di 80 Comuni si pronunciano a favore delle Zone Franche Montane

Palermo, 18 ottobre 2019 – “Esprimiamo soddisfazione per la determinazione assunta dalla cosiddetta Unione dei Comuni delle Madonie a sostegno dell'emendamento, proposto dal Comitato, al ddl 3/2017 sull’istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia”. Lo dichiara in una nota il Comitato Promotore per le ZFM.
“Dai 17 Comuni madoniti – spiega il Comitato – è stata emanata un'unica determina che si aggiunge a quelle emanate nei giorni scorsi, in occasione dell’Odg Day, da oltre 60 Consigli comunali che guidano comunità poste sopra i 500 metri di altezza e con meno di 15 mila abitanti. A differenza dei Comuni madoniti, gli altri Consigli comunali siciliani si sono espressi singolarmente, votando un'apposita delibera in seno ad ogni civico consesso. Con tale gesto, tutt'altro che campanilistico, hanno voluto sottolineare il dovere di rappresentanza nei confronti delle rispettive comunità, prerogativa fondamentale cui i Comuni madoniti hanno preferito rinunciare in favore di un organismo sovracomunale”.

“Complessivamente i Comuni interessati dalla Legge Obiettivo sulle ZFM in Sicilia sono 132 – aggiunge – gli altri si esprimeranno nei prossimi giorni. Tutte le delibere verranno consegnate all'Assemblea regionale siciliana e al governo regionale nel corso di un tavolo di confronto che avrà luogo a Nicosia (En) il prossimo 25 ottobre, organizzato dal Comune e dal Comitato”.
“Le ZFM saranno delle piccole oasi di benessere fiscale – conclude la nota – dove sarà più vantaggioso aprire una nuova attività imprenditoriale e meno gravoso gestire quelle già esistenti. Faranno da apripista alla ripresa economica delle comunità montane, da decenni strette dall'asfissia della recessione. Un provvedimento che favorirà le attività imprenditoriali esistenti e che attirerà nuovi imprenditori, con una ricaduta positiva in termini sociali. Inevitabile il contagio positivo con tutti i territori isolani e la Regione, finalmente, si adeguerà ad altre regioni ad autonomia speciale che da tempo hanno posto in essere interventi di politica di fiscalità di vantaggio”.

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