Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

ZONE FRANCHE MONTANE, 80 COMUNI DELLE MADONIE SONO A FAVORE

Sicilia: più di 80 Comuni si pronunciano a favore delle Zone Franche Montane

Palermo, 18 ottobre 2019 – “Esprimiamo soddisfazione per la determinazione assunta dalla cosiddetta Unione dei Comuni delle Madonie a sostegno dell'emendamento, proposto dal Comitato, al ddl 3/2017 sull’istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia”. Lo dichiara in una nota il Comitato Promotore per le ZFM.
“Dai 17 Comuni madoniti – spiega il Comitato – è stata emanata un'unica determina che si aggiunge a quelle emanate nei giorni scorsi, in occasione dell’Odg Day, da oltre 60 Consigli comunali che guidano comunità poste sopra i 500 metri di altezza e con meno di 15 mila abitanti. A differenza dei Comuni madoniti, gli altri Consigli comunali siciliani si sono espressi singolarmente, votando un'apposita delibera in seno ad ogni civico consesso. Con tale gesto, tutt'altro che campanilistico, hanno voluto sottolineare il dovere di rappresentanza nei confronti delle rispettive comunità, prerogativa fondamentale cui i Comuni madoniti hanno preferito rinunciare in favore di un organismo sovracomunale”.

“Complessivamente i Comuni interessati dalla Legge Obiettivo sulle ZFM in Sicilia sono 132 – aggiunge – gli altri si esprimeranno nei prossimi giorni. Tutte le delibere verranno consegnate all'Assemblea regionale siciliana e al governo regionale nel corso di un tavolo di confronto che avrà luogo a Nicosia (En) il prossimo 25 ottobre, organizzato dal Comune e dal Comitato”.
“Le ZFM saranno delle piccole oasi di benessere fiscale – conclude la nota – dove sarà più vantaggioso aprire una nuova attività imprenditoriale e meno gravoso gestire quelle già esistenti. Faranno da apripista alla ripresa economica delle comunità montane, da decenni strette dall'asfissia della recessione. Un provvedimento che favorirà le attività imprenditoriali esistenti e che attirerà nuovi imprenditori, con una ricaduta positiva in termini sociali. Inevitabile il contagio positivo con tutti i territori isolani e la Regione, finalmente, si adeguerà ad altre regioni ad autonomia speciale che da tempo hanno posto in essere interventi di politica di fiscalità di vantaggio”.

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