Ryanair. Sanzione di oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante

Sanzione di oltre 255 milioni di euro a Ryanair DAC e alla controllante Ryanair Holdings plc per abuso di posizione dominante.  La società,   in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.  Si segnala che nelle seguenti regioni la percentuale di agenzie che sviluppano almeno il 40% del proprio fatturato con Ryanair sono superiori alla media nazionale: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto. 23/12/2025 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea pass...

VITTIME ESPLOSIONE A BARCELLONA P.G.: ALL’ARS UN MINUTO DI SILENZIO

Vittime dell’esplosione a Barcellona Pozzo di Gotto, l’Ars osserva un minuto di silenzio

Palermo 27 novembre 2019 – L’Assemblea regionale siciliana, presieduta da Gianfranco Miccichè, in apertura della seduta d’Aula, ha osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell’esplosione nella fabbrica di fuochi d'artificio a Barcellona Pozzo di Gotto. Il presidente ha rinnovato le sue condoglianze e quelle dell’Ars ai familiari delle vittime.

Un deposito di fuochi d'artificio e polveri piriche è esploso a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, località Cavalieri. Il pesante bilancio è di cinque morti. Nella zona dell'esplosione sono accorsi parenti e amici della famiglia Costa, titolare dell'azienza che produce fuochi d'artificio. dove al momento dell'esplosione erano al lavoro pure 4 operai di una ditta esterna. La produzione di fuochi d'artificio avveniva in un vecchio casolare in contrada Cavalieri-Femmina morta. Tra le 5 vittime dell'immane sciagura c'è Venera Mazzeo, 71 anni, moglie del titolare. Uno dei feriti è stato individuato dai vigili del fuoco sotto le macerie ed estratto vivo. L'uomo è stato poi trasferito in ospedale dove è però deceduto poco dopo.

Nell'ospedale di Milazzo (Me) sono stati ricoverati con ustioni e in gravi condizioni, Bartolomeo Costa, 37 anni, figlio del proprietario della fabbrica di fuochi d'artificio e Antonio Bagnato, anche lui lavora nella ditta. Secondo alcune notizie apprese nella zona dell'incidente gli operai che si trovavano nella fabbrica dovevano montare alcune porte in ferro e lavoravano per conto di una ditta di Milazzo.

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