Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

BORROMETI: INOPPORTUNA E SCONCERTANTE RICHIESTA, AVANZATA DA ALCUNI DEPUTATI REGIONALI

PALERMO, 1 dicembre 2019 – Paolo Borrometi, giornalista e vicedirettore dell'Agi, oggetto di un esposto all’Antimafia regionale siciliana presentato da alcuni deputati siciliani: Pippo Gennuso, Luigi Genovese, Gaetano Galvagno, Riccardo Gallo, Tony Rizzotto, Riccardo Savona, Michele Mancuso, i quali hanno depositato un documento congiunto presso la commissione antimafia per chiedere un approfondimento sull'assegnazione della scorta a Borrometi".

“Ci dissociamo certamente dalla inopportuna e sconcertante richiesta, avanzata da alcuni deputati regionali, di portare in commissione Antimafia il caso Borrometi e addirittura chiedere verifiche sulla tutela per il giornalista”. Lo dicono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle. “L’attività di Borrometi, al quale va ogni nostra solidarietà, è indiscutibile - aggiungono in particolare i componenti M5S della commissione Antimafia, Antonio De Luca e Roberta Schillaci - e siamo fermamente convinti che chi si distingue nella lotta alla mafia non vada mai lasciato solo. Invece sono troppe le storie di chi viene infangato o isolato e non vorremmo si iniziasse così un’azione per seminare dubbi e delegittimare l’opera di Borrometi. Resta infine inaccettabile la leggerezza di quei deputati che prima hanno firmato e poi hanno disconosciuto l’iniziativa, come a voler nascondere la mano”.

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