Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CASTELLO NELSON A BRONTE, A FINE MESE RIAPRE IL GRANAIO

Dopo la ripresa dei lavori, al Castello Nelson di Bronte si lavora speditamente. Già a fine mese, infatti, il granaio potrebbe essere completato e riaperto al pubblico. Ad annunciarlo è il sindaco, Graziano Calanna, alla fine dell’ennesimo sopralluogo in cantiere.

BRONTE – 14 gennaio 2020 – “Insieme con il geometra del Comune Nino Saitta, Rup (responsabile unico del procedimento) dei lavori – afferma Calanna – spesso effettuiamo dei sopralluoghi per verificare che i lavori procedano rapidamente. E così, dai tecnici dell’impresa abbiamo avuto conferma che i lavori al tetto del granaio sono stati completati e che a fine mese potrà tornare ad essere restituito ai turisti. Il granaio, infatti, - continua il sindaco – ospita i resti delle fondamenta dell’antica chiesa distrutta dal terribile terremoto del 1693 e portati alla luce dagli scavi.
Sarà l’occasione – continua - per riaprire al pubblico una parte del Castello dopo i ritardi che
questi lavori purtroppo hanno subito, certamente non per colpa del Comune”.
Già perché nel cantiere del Castello Nelson si è tornati a lavorare intorno il 10 dicembre,
dopo mese e mesi di stop derivato da liti all’interno del Consorzio di imprese che si era aggiudicato
i lavori.

“Ma non solo per questo – aggiunge Calanna - Abbiamo, infatti, dovuto affrontare e
risolvere i gravissimi errori progettuali che abbiamo ereditato. Pensate che il progetto iniziale non
prevedeva l’abbattimento delle barriere architettoniche, precludendo l’accesso ai diversamente abili
e non prevedeva i lavori nel tetto del granaio che grondava acqua. Comunque acqua passata, –
conclude – puntiamo a riaprire il granaio presto ed a completare i lavori nell’intero Castello prima
possibile”.

Ed i lavori in tutto il complesso monumentale prevedono fra le altre cose la pulizia dei
prospetti degli edifici, la manutenzione degli infissi e degli impianti, con i cortili che saranno
ripavimentati. Particolare attenzione sarà posta all’umidità che assale gli antichi e grossi muri.
“Non vediamo l’ora che sia completo – aggiunge il sindaco - anche per inaugurare il nuovo
museo multimediale che realizzeremo grazie ad un finanziamento di 296 mila euro ottenuti dalla
Regione siciliana. Grazie a questi fondi – spiega Graziano Calanna – chi si recherà in futuro al
Castello vedrà ricostruzioni ed immagini tridimensionali che descrivono la storia del Castello
Nelson o dei “Fatti del 1860”. Insomma – conclude Calanna – daremo lustro e modernità al nostro
Castello, con l’obbiettivo di valorizzarlo e di aumentare il numero di visitatori, con le ovvie ricadute
economiche sul territorio”.

E che il Castello Nelson sia una meta particolarmente ambita lo dimostra che il fatto che
prima che iniziassero i lavori ogni anno arrivavano non meno di 30 mila visitatori.

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