“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

M5S: “SULLE PROVINCE CHE SI DOVEVANO CHIUDERE, MA…”

M5S: “Sulle Province, il governo Musumeci si metta d’accordo con se stesso”

PALERMO, 12 febbraio 2020 - “Il governo Musumeci continua a smentirsi sull’elezione delle Province. Da due anni e mezzo, con varie dichiarazioni pubbliche, il presidente della Regione sembrava dirigersi verso l’individuazione di una data prossima per eleggere gli organi delle Province, per uscire finalmente dalla situazione di stallo che sta portando solo ritardi e disservizi. Oggi, nonostante la promessa di andare al voto il 19 aprile, si cambia idea e si rinvia la decisione in commissione, con l’obiettivo di posticipare la data delle elezioni. Il problema di questa maggioranza è che non ha una maggioranza e noi non vogliamo essere complici davanti a questa enorme difficoltà politica. Il governo si metta d’accordo con se stesso”.

Lo dichiarano i deputati regionali del Movimento 5 Stelle, al termine della seduta d’aula di oggi. I deputati, come annunciato in conferenza dei capigruppo, hanno estratto i tesserini non partecipando al voto di stasera con il quale è stata rinviata la decisione in commissione di merito (Affari istituzionali).

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