“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SCALA DEI TURCHI, SEQUESTRO: “IMPROPRIE LE DICHIARAZIONI DI MARE AMICO”

Scala dei Turchi. Di Caro (M5S): Sequestro magistratura testimonia nostre preoccupazioni. Improprie le dichiarazioni di Mare Amico

Palermo, 27 febbraio 2020 - “Il sequestro della Scala dei Turchi da parte della Procura di Agrigento, testimonia che la gestione e la fruizione di tale sito, candidato patrimonio dell’Unesco, presenterebbe diverse irregolarità sulle quale anche noi come rappresentanti dei cittadini avevamo acceso i riflettori con atti parlamentari e richieste di audizioni all’Ars. Sono improprie invece le dichiarazioni dell’associazione Mare Amico”. A dichiararlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars Giovanni Di Caro a proposito del sequestro del sito agrigentino della Scala dei Turchi da parte della procura di Agrigento. “Proprio l’11 febbraio - spiega di Caro - su input del Movimento 5 Stelle, l’Assemblea Regionale Siciliana ha affrontato il caso Scala dei Turchi nel corso di un’apposita audizione della Commissione Ambiente richiesta dal sottoscritto insieme alla collega Roberta Schillaci, con la quale avevamo incalzato il governo regionale, il parlamento e le parti in causa a regolamentare il sito. Nel leggere le dichiarazioni del presidente dell’associazione Mare Amico di Agrigento, secondo cui la magistratura arrivi prima della politica, è doveroso sottolineare due aspetti, il primo è ovviamente quello che la magistratura, ha tempi e prerogative assolutamente diverse rispetto a quelle della politica, il secondo è che sarebbe auspicabile un distinguo tra quali parti politiche lavorano e quali possono essere tacciate di inazione” - conclude Di Caro.

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