Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CORONAVIRUS: MUSUMECI FA IL TOUR DEGLI OSPEDALI, DA MESSINA A S. AGATA MILITELLO

Vertice domenica sera a Messina voluto dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sull'emergenza Coronavirus, al quale hanno preso parte il prefetto Maria Carmela Librizzi, il sindaco Cateno De Luca, i vertici delle Forze dell'ordine e delle Aziende sanitarie peloritane.

Messina, 23 marzo 2020 - Nella sede della prefettura, il governatore ha illustrato tutte le misure già adottate nelle strutture ospedaliere del capoluogo e della provincia messinese per fronteggiare l'emergenza in atto e le iniziative per contrastare un eventuale picco dell'epidemia.
In particolare è stato organizzato un Piano, che ricalca il profilo epidemiologico delle aree del Nord maggiormente esposte, che prevede una dotazione adeguata di posti letto Covid-19 con oltre 110 posti di terapia intensiva distribuiti su vari presidi ospedalieri. Si tratta di una programmazione che per buona parte è stata già messa in atto con la riconversione di un plesso del Policlinico Martino (padiglione H) e dell'ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto e la graduale trasformazione del cosiddetto 'Papardino' presso il presidio Papardo di Messina e dell'ospedale di Sant'Agata di Militello.

L'assessore alla Salute Ruggero Razza ha quindi descritto quanto è stato predisposto per i pazienti contagiati dell'Istituto Bonino Pulejo, del personale e degli ospiti e gli operatori della casa di riposo in cui si sono registrati dei casi di Coronavirus. Altre ipotesi di lavoro su iniziative di prevenzione sono state avanzate dal prefetto e dal sindaco, mentre i dirigenti sanitari hanno fatto il punto sul cronoprogramma dei lavori in corso nelle strutture ospedaliere.

Prima del vertice, il governatore e Razza hanno effettuato un sopralluogo proprio negli ospedali della città dove la riconversione è già stata avviata. Quella di ieri è la seconda visita nelle strutture ospedaliere, dopo il San Marco a Catania sabato pomeriggio. Nei prossimi giorni sarà la volta del Palermitano.
"Ci siamo mossi con largo anticipo proprio per anticipare il virus - ha detto il governatore Musumeci -. Al Policlinico ho trovato un fronte già attrezzato per reggere un urto che nessuno vorrebbe mai attendersi. Anche al Papardo si sta lavorando con grande efficienza e presto, oltre al reparto che ospita già alcuni concittadini contagiati, sarà attrezzato un intero plesso con ulteriori posti letto dedicati alla pandemia".
Durante il sopralluogo, il presidente ha avuto modo di confrontarsi con gli operatori sanitari, ai quali ha espresso l'apprezzamento proprio e del popolo siciliano per l'impegno che stanno profondendo.

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