“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

COVID19: ALL’IRCCS-NEUROLESI DI MESSINA CHIESTO IL TAMPONE PER TUTTI I LAVORATORI

La Uil-Fpl richiede urgenti interventi atti a contrastare la diffusione del COVID19 all’IRCCS-Neurolesi

Messina, 18/03/2020 – “La scrivente organizzazione sindacale, stante la grave emergenza sanitaria da COVID-19 che è emersa presso lo stabilimento di Casazza dell’IRCCS Neurolesi “Bonino-Pulejo” a seguito di riscontro positivo del tampone eseguito ad un degente, e nell’attesa di risposta dei campioni eseguiti ad alcuni operatori sanitari che sono entrati in contatto con lo stesso, al fine di rassicurare i lavoratori e le rispettive famiglie, chiede un intervento immediato a riguardo”.
Lo scrivono in una nota Pippo Calapai, Mario Macrì, Maurizio Celona e Nino Nunnari, rispettivamente segretario generale, responsabile area medica e segretari aziendali di Piemonte e Irccs-Neurolesi della Uil-Fpl Messina. La nota è indirizzata all’Irccs-Neurolesi e per conoscenza al prefetto e al sindaco di Messina.

I sindacalisti, nello specifico, chiedono: “Esecuzione del tampone orofaringeo a tutti i lavoratori in servizio presso lo stabilimento di Casazza e del PO Piemonte poiché alcuni hanno effettuato attività lavorativa in entrambi i Presidi, nonché a tutti i degenti dello stabilimento di Casazza.
Immediata messa in Quarantena di tutti i dipendenti afferenti all’UO di degenza dell’assistito e in aggiunta di tutti gli operatori che sono entrati in contatto con l’assistito contagiato.
Immediata consegna al personale degli idonei DPI. L’urgente sanificazione di tutti gli ambienti dei due presidi Ospedalieri”.



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