Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Inps: semplificata la verifica per l’accredito della pensione

Inps: semplificata la verifica per avere l’accredito della prestazione in Banca o alle Poste. Per ridurre le esigenze di spostamento della popolazione, sono state semplificate, attraverso l’adozione di nuove procedure telematiche, le modalità di accertamento della coerenza dei dati dei titolari di prestazioni intestatari di conti correnti, libretti a risparmio e carte prepagate. Eliminati i modelli cartacei.

Roma, 30 marzo 2020 - Dal 10 aprile prossimo per avere l’accredito di prestazioni pensionistiche e non pensionistiche su conto corrente, su libretto di deposito o di risparmio o su carta prepagata ricaricabile, non sarà più necessario presentare all’Istituto i modelli validati dal proprio Istituto o Ente di credito. Lo rende noto la circolare n. 48/2020, con la quale l’Inps spiega le nuove modalità di acquisizione dei dati dei percettori di prestazioni direttamente dagli Istituti ed Enti di credito mediante un sistema denominato “Data Base Condiviso”. Finora, chi chiedeva l’accredito della propria prestazione su conto corrente, libretto o carta ricaricabile doveva presentare all’Istituto un modulo cartaceo, differente a seconda delle prestazioni richieste, validato dal proprio Istituto o Ente di credito, che attestava la  corrispondenza delle generalità del titolare con quelle del percettore della prestazione.

In considerazione dell’esigenza di salute pubblica di contenere gli spostamento dei
cittadini nel Paese, l’Istituto, con la collaborazione di Poste Italiane e degli Istituti di
credito ai quali è contrattualmente affidato il servizio di pagamento delle prestazioni,
ha accelerato l’adozione di sistemi informatici per la validazione degli strumenti di
pagamento in modalità telematica.
Il sistema “Data Base Condiviso” consente quindi, prima dell’accredito delle somme
erogate per conto dell’Inps, di verificare la coincidenza fra i dati identificativi del
titolare della prestazione e quelli dell’intestatario/cointestatario dello strumento di
riscossione (conto corrente, libretto di risparmio dotato di IBAN, carta prepagata
ricaricabile dotata di IBAN).

Rimangono inalterate invece le indicazioni operative in vigore per i beneficiari di
prestazioni a sostegno del reddito erogate su conti correnti esteri.

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