Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

25 aprile 2020: una grande piazza virtuale per celebrare la Liberazione

25 aprile 2020: una grande piazza virtuale a partire dalle 14,30 per celebrare la liberazione. In streaming su Facebook, la manifestazione consegnerà un ideale testimone al Bella Ciao dell’Anpi cantato dai balconi di tutta Italia. Oltre 200 mila euro e 4 mila donatori alla campagna di raccolta fondi per garantire un aiuto a chi non ha una casa e un pasto sicuro

22/04/2020 - Il 25 aprile 2020 sarà una giornata di liberazione, forse la più grande dal dopoguerra. Non potremo riempire le nostre piazze di canti e bandiere ma l’Italia potrà unirsi nella grande manifestazione virtuale 25 aprile 2020 #iorestolibera #iorestolibero, trasmessa in streaming a partire dalle 14,30 dalla pagina Facebook e da numerose altre piattaforme il cui elenco è aggiornato sul sito www.25aprile2020.it.
A seguire l’apertura dell’Inno di Mameli cantato da Tosca, saranno gli interventi di Carla Federica Nespolo, presidente nazionale dell’Anpi, Maria Lisa Cinciari Rodano, staffetta partigiana; Sara Diena, giovane attivista per il clima e la giustizia sociale.
Alle 15 lo streaming chiuderà con Bella Ciao, consegnando un ideale testimone all’iniziativa dell’Anpi che invita gli italiani a uscire sui balconi e intonare all'unisono il canto simbolo della lotta partigiana: insieme, seppur distanti.

All’appello, inizialmente firmato da 1400 protagonisti italiani della cultura, della società civile, dello spettacolo, dello sport, hanno aderito più di 12 mila persone. Tra le testimonianze raccolte attraverso la pagina Facebook e il profilo Instagram citiamo Bruno Pizzul che arricchisce la parola libertà di altri significati “Se in questi momenti siamo particolarmente colpiti dalla lotta contro un malefico virus, non dobbiamo dimenticare altri nemici quali il riscaldamento globale e le inaccettabili diseguaglianze sociali”; i racconti partigiani di Aldo Cazzullo “Il 25 aprile è la festa di tutti. Dignità, libertà e democrazia non sono valori di parte, tutti dovrebbero riconoscersi”; l’appello di Jovanotti sulle note di Stornelli d’esilio “Il 25 aprile è la festa della libertà, una parola che oggi ha bisogno di essere esplorata, vivificata, vissuta e difesa nella sua forza e bellezza”; il ricordo di Carlo Conti.

“Quest’anno più che mai vorremmo essere liberati da questo virus, ma non ci dobbiamo dimenticare di coloro che si sono sacrificati per la nostra libertà”; e l’orgoglio di Jimmy Ghione “Io arrivo da una famiglia di partigiani, mio padre era partigiano, mio zio in nome della libertà è morto ucciso dai nazifasciti”; per Nina Zilli, che ci ha regalato un bellissimo brano, la libertà al giorno d’oggi è una questione di testa e di cuore “Anche tra quattro mura #iorestolibera, e noi tutti dobbiamo restare liberi, perché la Libertà è alla base della rivoluzione e dell'evoluzione dell'esistenza. È necessaria all'essere umano”. E poi ancora le note del Bella Ciao di Paolo Fresu, il freestyle di Frankie hi-nrg, l’invito a non lasciare indietro nessuno di Vasco che ricorda il suo Liberi liberi, la melodia con cui ci ha accompagnato Giuliano Sangiorgi, le parole di Orietta Berti, Willie Peyote, Stefano Accorsi, Enzo Iacchetti e tantissimi altri.

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