Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

Coronavirus: raccolta fondi per le famiglie dei sanitari che hanno perso la vita

Da AICPE Onlus “Children4You”, una mostra virtuale con le opere d’arte dei bambini. L’associazione benefica legata ad AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) sostiene le famiglie degli operatori sanitari con un progetto che unisce arte e solidarietà, coinvolgendo i bambini di tutta Italia. La partecipazione dei piccoli artisti è libera. È possibile visitare la mostra su Children4you.com e donare fino al 6 giugno

20 APRILE 2020 - Un museo con le opere dei bambini di tutta Italia dedicate a medici e infermieri in prima linea nella lotta al Coronavirus, da visitare virtualmente per poi effettuare, sempre online, una donazione a favore delle famiglie dei sanitari che hanno perso la vita in questa terribile battaglia. Si tratta di Children for you (Children4you.com), l’iniziativa ideata dal chirurgo plastico bolognese Alessandro Gennai e rilanciata da AICPE Onlus, associazione benefica formata dai medici di AICPE, Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica, con la collaborazione e il supporto tecnico di Kitsune.Pro.

A raccontarlo è Marco Stabile, chirurgo plastico di Cremona presidente di AICPE Onlus: «Questa iniziativa coinvolge i nostri bambini e la loro innata, meravigliosa sensibilità e capacità creativa – spiega Stabile –. L’obiettivo è creare una grande mostra virtuale delle loro opere d’arte (disegni, dipinti, sculture) da visitare online, con la possibilità di esprimere il proprio gradimento semplicemente con un “like” alle opere. Alla fine della “visita” si può fare una donazione libera con Paypal (il circuito accetta anche le carte di credito)».
In questo momento sono online già più di 50 opere inviate da bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia e hanno aderito anche alcune realtà che si occupano di infanzia, come l’Associazione Ragazzi Down di Bologna.
L’iniziativa si concluderà domenica 6 giugno e in quell’occasione verrà comunicata la somma raccolta per le famiglie dei nostri sanitari eroi. Verrà inoltre decretato il vincitore tra i piccoli artisti che avrà raccolto il maggior numero di preferenze.
La partecipazione dei bambini è libera: basta registrarli con l’indirizzo email di un genitore e potranno caricare tutte le opere che desiderano con una descrizione dell’opera o un pensiero (facoltativo). Non è richiesto nessun dato dei minori e le comunicazioni avverranno solo tramite l’email del genitore. Prima di essere pubblicata, ogni foto è verificata dall’amministratore del sito.

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