Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Coronavirus: raccolta fondi per le famiglie dei sanitari che hanno perso la vita

Da AICPE Onlus “Children4You”, una mostra virtuale con le opere d’arte dei bambini. L’associazione benefica legata ad AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) sostiene le famiglie degli operatori sanitari con un progetto che unisce arte e solidarietà, coinvolgendo i bambini di tutta Italia. La partecipazione dei piccoli artisti è libera. È possibile visitare la mostra su Children4you.com e donare fino al 6 giugno

20 APRILE 2020 - Un museo con le opere dei bambini di tutta Italia dedicate a medici e infermieri in prima linea nella lotta al Coronavirus, da visitare virtualmente per poi effettuare, sempre online, una donazione a favore delle famiglie dei sanitari che hanno perso la vita in questa terribile battaglia. Si tratta di Children for you (Children4you.com), l’iniziativa ideata dal chirurgo plastico bolognese Alessandro Gennai e rilanciata da AICPE Onlus, associazione benefica formata dai medici di AICPE, Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica, con la collaborazione e il supporto tecnico di Kitsune.Pro.

A raccontarlo è Marco Stabile, chirurgo plastico di Cremona presidente di AICPE Onlus: «Questa iniziativa coinvolge i nostri bambini e la loro innata, meravigliosa sensibilità e capacità creativa – spiega Stabile –. L’obiettivo è creare una grande mostra virtuale delle loro opere d’arte (disegni, dipinti, sculture) da visitare online, con la possibilità di esprimere il proprio gradimento semplicemente con un “like” alle opere. Alla fine della “visita” si può fare una donazione libera con Paypal (il circuito accetta anche le carte di credito)».
In questo momento sono online già più di 50 opere inviate da bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia e hanno aderito anche alcune realtà che si occupano di infanzia, come l’Associazione Ragazzi Down di Bologna.
L’iniziativa si concluderà domenica 6 giugno e in quell’occasione verrà comunicata la somma raccolta per le famiglie dei nostri sanitari eroi. Verrà inoltre decretato il vincitore tra i piccoli artisti che avrà raccolto il maggior numero di preferenze.
La partecipazione dei bambini è libera: basta registrarli con l’indirizzo email di un genitore e potranno caricare tutte le opere che desiderano con una descrizione dell’opera o un pensiero (facoltativo). Non è richiesto nessun dato dei minori e le comunicazioni avverranno solo tramite l’email del genitore. Prima di essere pubblicata, ogni foto è verificata dall’amministratore del sito.

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