Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Coronavirus: se i buoni spesa non arrivano e l'assistenza neppure

Roma, 9 aprile 2020 - Disoccupata da tempo, aveva consumato i pochi risparmi e non aveva più i soldi neanche per comprare da mangiare, disperata allora ha chiamato il commissariato Sant’Ippolito, diretto da Roberto Cioppa, chiedendo aiuto e minacciando atti di autolesionismo .
Gli agenti della Polizia di Stato hanno prima cercato di calmarla e rassicurarla e quindi, dopo essersi fatti dare l’indirizzo, si sono recati nella sua abitazione.
La donna ha raccontato, in lacrime ai poliziotti, la sua storia, dimostrando tutta la sua umiliazione nell’aprire il frigo vuoto.

Gli agenti, visto lo stato di estremo disagio in cui viveva la donna, si sono subito attivati contattando la vicina parrocchia di San Michele Arcangelo, il cui parroco ha fatto subito consegnare alla donna una busta di generi alimentari offerti dai parrocchiani.
Gli agenti, inoltre, hanno aiutato la donna a compilare i moduli per la richiesta dei buoni spesa, provvedendo anche ad inviarli correttamente on-line.
Quindi, dopo averla rassicurata, le hanno lasciato un loro contatto telefonico a cui rivolgersi per qualsiasi esigenza.
La donna ha ringraziato i poliziotti per la vicinanza dimostrata.
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Fonte Polizia di Stato
09/04/2020

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