“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Coronavirus: se i buoni spesa non arrivano e l'assistenza neppure

Roma, 9 aprile 2020 - Disoccupata da tempo, aveva consumato i pochi risparmi e non aveva più i soldi neanche per comprare da mangiare, disperata allora ha chiamato il commissariato Sant’Ippolito, diretto da Roberto Cioppa, chiedendo aiuto e minacciando atti di autolesionismo .
Gli agenti della Polizia di Stato hanno prima cercato di calmarla e rassicurarla e quindi, dopo essersi fatti dare l’indirizzo, si sono recati nella sua abitazione.
La donna ha raccontato, in lacrime ai poliziotti, la sua storia, dimostrando tutta la sua umiliazione nell’aprire il frigo vuoto.

Gli agenti, visto lo stato di estremo disagio in cui viveva la donna, si sono subito attivati contattando la vicina parrocchia di San Michele Arcangelo, il cui parroco ha fatto subito consegnare alla donna una busta di generi alimentari offerti dai parrocchiani.
Gli agenti, inoltre, hanno aiutato la donna a compilare i moduli per la richiesta dei buoni spesa, provvedendo anche ad inviarli correttamente on-line.
Quindi, dopo averla rassicurata, le hanno lasciato un loro contatto telefonico a cui rivolgersi per qualsiasi esigenza.
La donna ha ringraziato i poliziotti per la vicinanza dimostrata.
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Fonte Polizia di Stato
09/04/2020

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