Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Corteo funebre fratello ex boss a Messina: Cateno De Luca scatena le polemiche

Corteo funebre per fratello ex boss a Messina. Corrao (M5S): “Che fine ha fatto il sindaco sceriffo Cateno De Luca?”. A Messina il funerale del boss. Fava "Da De Luca sempre pronto a rumoreggiare stavolta solo silenzio"

Messina, 13 aprile 2020 - “Mentre in Italia non si celebrano pubblicamente funerali né matrimoni, com'è stato possibile che a Messina in cento abbiano accompagnato al cimitero il feretro del fratello di un capomafia? Dietro la bara di Rosario Sparacio, fratello del boss Luigi, sabato pomeriggio c'erano auto, moto, amici."
Lo afferma il Presidente della Commissione Regionale Antimafia Claudio Fava, commentando la notizia dei funerali "pubblici" ed apparentemente molto affollati del fratello di Luigi Sparacio, boss di Giostra.
"Dal sindaco Cateno De Luca sempre pronto a rumoreggiare con la fascia tricolore al petto - conclude Fava - stavolta è venuto solo il silenzio."

“Che fine ha fatto il sindaco sceriffo di Messina? Niente diretta Facebook con i parenti dei boss? Niente postura mussoliana e spettacolo acchiappalike? Facile fare i forti con qualche cittadino che attraversa lo Stretto per tornare a casa e poi non accorgersi di quel che succede nella propria città”. E’ quanto denuncia l’europarlamentare e responsabile per gli Enti Locali del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao, a proposito del corteo funebre per il fratello dello storico boss malavitoso di Messina Luigi Sparacio, corteo cui hanno partecipato decine di persone nonostante il divieto di assembramenti previsti dai decreti nazionale, regionale e cittadino. “Quanto accaduto a Messina è davvero intollerabile - prosegue Corrao - Cateno De Luca fa quotidiani show da sceriffo agli imbarchi dei traghetti additando come delinquenti gli automobilisti che fanno rientro in Sicilia e poi consente che nella sua città si riuniscano ed escano in corteo decine e decine di persone per il funerale di parenti mafiosi” - conclude Corrao.

"Ho avuto conferma di quanto riportato dalla stampa: giorni fa a Messina si è svolto il corteo funebre del fratello di un pentito di mafia. E' gravissimo. Chi si fa garante dei messinesi sullo Stretto lo faccia anche sul territorio comunale. Si faccia chiarezza, senza distinzioni".

Così su Twitter il deputato questore Francesco D'Uva, PortaVoce messinese del MoVimento 5 Stelle.



“Sul corteo funebre del fratello del boss è necessario che venga fatta chiarezza al più presto dagli organi preposti. La politica non sta facendo alcuna speculazione ai danni di Messina e del primo cittadino, ma vogliamo, anzi, che la comunità messinese venga tutelata e messa a conoscenza di questi fatti che, se confermati, rappresenterebbero una pagina bruttissima per la nostra città”, dichiara la senatrice messinese Grazia D’Angelo (M5S).

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