Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

COVID-19. Approvate all'Ars norme per contributo a medici e riconversione aziende

Palermo, 29 apr. 2020 - Diventeranno norme della Regione i due articoli della legge Finanziaria proposti dai deputati della Lega Marianna Caronia, Antonio Catalfamo, Giovanni Bulla e Orazio Ragusa, per il rafforzamento del sistema sanitario di fronte alle pandemie e alle emergenze epidemiologiche. L'Assemblea Regionale ha infatti votato stasera la norma che prevede l'erogazione di un contributo mensile di 1.000 euro in favore di tutto il personale medico, paramedico e sociosanitario impegnato nelle attività di contrasto al Covid-19. Medici, infermieri, personale para-sanitario e della SEUS potranno beneficiare di questo riconoscimento che sarà erogato dalle ASP di competenza e che
permetterà anche la copertura assicurativa.

Il secondo provvedimento riguarda invece la riconversione delle imprese ed aziende per produrre dispositivi di protezione o altri prodotti utili per contrastare le emergenze sanitarie.
Sarà creato un fondo 40 milioni di euro, gestito dall'IRFIS, tramite
il quale le imprese con sede legale in Sicilia che abbiano già avviato
o intendano avviare la produzione di mascherine, tute, igienizzanti,
tecnologie elettromedicali potranno essere sostenute economicamente
con contributi a fondo perduto da erogare entro 30 giorni dalla
richiesta.

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