Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Cuntami un cuntu: sosteniamo i nostri anziani, custodi di tradizioni e sapienza

Cuntami un cuntu: sosteniamo i nostri anziani. Cuntami un cuntu: utilizzare questo particolare periodo dell’emergenza legata al coronavirus per rendersi ancora più utili con le persone sole.

Parco dei Nebrodi, 3 aprile 2020 - Un modo per stare simbolicamente vicini ai nostri anziani, custodi delle tradizioni locali e valorizzare le loro conoscenze: parte dal Parco dei Nebrodi la campagna per sostenere gli affetti che in questo
momento sono al sicuro in casa e che possono essere raggiunti con una semplice telefonata.
Mettiamo a frutto questo momento, non solo con il supporto del nostro affetto a distanza ma anche per cercare di creare una banca dati della tradizione dei Nebrodi con proverbi, poesie, filastrocche che sono sicuramente utili in questo momento per tenere in esercizio la memoria
e impedire il senso di abbandono purtroppo in agguato.

Sara La Rosa, responsabile della Comunicazione del Parco dei Nebrodi,
lancia questo invito alla popolazione locale, per “adottare” una
persona anziana, che sia un parente, un vicino di casa, un familiare
che vive da solo e che ha bisogno del nostro sostegno: il racconto
della nostra storia, delle nostre tradizioni può rivelarsi uno
strumento utilissimo per riempire e dare un senso a queste giornate.
Un modo per tenere in esercizio la memoria e raccogliere storie che
rischiano di andare perdute. Un cordone con i nostri affetti più cari
per trasformare questo momento in una opportunità, per trascrivere
antichi detti, fiabe, ricette che possono sembrare banali ma che
invece rischiano di essere azzerati.

Annotate i vostri ricordi, citando la zona di provenienza e la fonte:
sarà possibile, ad emergenza cessata, raccogliere il materiale e
pubblicarlo… ma stiamo a casa in questo momento e cerchiamo di fare
tesoro di questo tempo a disposizione per i nostri affetti.
Dai “cunti” ai telefonini il passo è breve: regaliamoci reciprocamente
compagnia, non costa nulla e ne usciremo arricchiti sotto ogni aspetto.

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