Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Filastrocca dell'agenda rossa, per Paolo Borsellino

«Filastrocca per Paolo Borsellino». Mimmo Mòllica dedica questa filastrocca a un bel tramonto, alla memoria del giudice Paolo Borsellino, alla giustizia e alla verità.

26/04/2020 - Se ne dissero di tutti i colori. È solo un modo di dire. Si chiama locuzione avverbiale e significa che se ne dissero tante, ‘di ogni tipo’, ‘d’ogni sorta’, di tutti i colori, senza frenare la lingua. Ma anche “farne di tutti i colori”, è un modo di dire, una “locuzione avverbiale” e significa combinarne di cotte e di crude. Ed ecco, invece, cosa ne ice di un solo colore (il rosso) Mimmo Mòllica ne la «Filastrocca per Paolo Borsellino», dedicata a un bel tramonto, alla memoria del giudice Paolo Borsellino, alla giustizia e alla verità.

«Filastrocca per Paolo Borsellino»

Rosso è quel bel tramonto
col sole che declina.
Rosso è il colore strano
di un grosso melograno,
ed il colore ardente
del fuoco incandescente.

Rossa è rosa fiorita,
è rossa la ferita,
rosso è il sangue vivo,
l’inchiostro con cui scrivo;
è rosso il batticuore,
il fuoco dell’amore.

Rosso è il sole cocente,
la lava incandescente,
rosse le ciliegine,
rosse le lumachine
che mangiano il raccolto
prima di averlo colto.

Rosso è il vino di botte,
il semaforo di notte.
La fragola matura
è rossa per natura,
fino alla mietitura
che dura finché dura.

Rosso è un bel tramonto,
è in rosso a volte il conto,
rosso è il rosso mantello,
rosso è il rosso cappello.

Rossa è la varicella
sul viso e sul torace,
rossa è anche la brace
e rossa la fornace.

Rossa è la Croce Rossa
rossa è la triglia rossa,
rosso è un gamberetto,
è rosso il suo rossetto,
rosso è pure il folletto
ed il mio fazzoletto.

È rosso a più non posso,
è rosso, rosso, rosso,
è rosso fino all’osso
ma dirvelo non posso.

Rossa è pure l’agenda
di Paolo Borsellino,
anche se non è nuova,
anche se non si trova.

Rossa è la verità,
giustizia e dignità,
rossa è la carità,
rossa la libertà.

Mimmo Mòllica ©
______________
Il bozzetto raffigurato in copertina è tratto dal sito del Progetto Legalità
in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia
https://progettolegalita.it/it/fondazione/ 

Commenti