Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Igienizzante mani 'ingannevole' sequestrato (800 lt) tra Messina, Capo d'Orlando e Patti

Nei giorni scorsi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina hanno sequestrato oltre 800 litri di gel igienizzante, già confezionati per la vendita in 6.356 flaconi, di capacità compresa tra i 100 e i 1000 ml, non corrispondenti alle caratteristiche “sanitizzanti” pubblicizzate, segnalando complessivamente all’Autorità Giudiziaria di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e Patti, per l’ipotesi di reato di “frode in commercio”, n. 12 responsabili.

Messina, 24 aprile 2020 -L’attività, sviluppata nel corso di specifici e mirati servizi di controllo economico del territorio, ha preso spunto da un sequestro effettuato dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, presso una farmacia cittadina, dove sono stati sequestrati n. 14 flaconi di “disinfettante” mani da 1000 ml, recanti un’etichetta con dicitura ingannevole, in assenza delle previste autorizzazioni del Ministero della Salute. Dall’esame della documentazione contabile acquisita, con l’obiettivo di ricostruire e disarticolare l’intera filiera commerciale non autorizzata, si è risaliti alla società produttrice, sita in provincia di Messina, con un deposito anche in Lombardia.

La successiva perquisizione all’interno dei magazzini della citata società consentiva, quindi, di sottoporre a sequestro ulteriori n. 205 flaconi, nonché di ricostruire la rete di vendita dei clienti che avevano acquistato il medesimo prodotto. I successivi interventi, pertanto, eseguiti dal Gruppo Messina, dalla Compagnia di Milazzo e dalle Tenenze di Barcellona Pozzo di Gotto e Capo d’Orlando, consentivano di sequestrare altri n. 6.137 flaconi, di diversa capacità, per complessivi 786 litri, presso tre diverse farmacie e cinque esercizi commerciali, situati sia nel capoluogo che in provincia.

Gli igienizzanti sequestrati pubblicizzavano una dichiarata azione “sanitizzante”, creando nei consumatori una falsa aspettativa nei confronti dello stesso prodotto; infatti, secondo le disposizioni del Ministero della Salute, tutti i prodotti che vantano in etichetta un'azione di disinfezione sono classificabili come prodotti “biocidi” e sono posti in commercio solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione alla commercializzazione da parte dello stesso Dicastero o della Commissione Europea.

Più in particolare, tutti i prodotti “biocidi” commercializzati in Italia devono obbligatoriamente riportare in etichetta tali specifiche diciture, relative alle previste autorizzazioni del Ministero della Salute o dell’Unione Europea, così certificando di essere stati sottoposti ad una preventiva valutazione e garantire sicurezza ed efficacia, nelle condizioni di uso indicate ed autorizzate.

I presenti interventi si inseriscono nel quadro delle ampie misure disposte per il contenimento e il contrasto dei rischi sanitari derivanti dall’attuale pandemia.

Al riguardo, il dispositivo dei controlli messi in campo, in ambito provinciale, dallo scorso 11 marzo ad oggi, ha visto impegnati oltre 1.400 finanzieri, tra il comparto ordinario e quello aeronavale.

In questo delicato momento, secondo intese condivise con le Autorità Giudiziarie dell’intero distretto di Messina, la Guardia di Finanza peloritana ha intensificato, prioritariamente, le attività di contrasto alle condotte più marcatamente illegali e fraudolente, con l’obiettivo di tutelare i consumatori e gli operatori onesti e di contrastare coloro i quali, approfittando dell’attuale situazione emergenziale, pongono in essere pratiche commerciali scorrette.

Le attività di controllo e sicurezza proseguiranno per tutta la durata dell’emergenza.

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