Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Porta da mangiare ai cani a San Piero Patti e viene multata per Decreto


Il Dpcm incombe sull'Italia, in seguito al Coronavirus, è le limitazioni non consentono neppure di accudire gli animali domestici e da compagnia. Una dottoressa sarebbe stata multata nel messinese per essere uscita di casa per portare da mangiare ai cani, in una frazione di San Piero Patti, in provincia di Messina.   

21 aprile 2020 - La multa sarebbe scattata nei confronti della dottoressa Maria, rea di essere uscita di casa per portare da mangiare ai cani, in una frazione di San Piero Patti, nel Messinese. Nonostante le motivate rimostranze della donna, i militari avrebbero elevato la sanzione per un importo pari ad euro 373,33 con la specifica motivazione che l’uscita non era ammessa di domenica, trattandosi di giorno festivo.

“Non dare da mangiare agli animali non credo sia logico, – spiega la dottoressa – altrimenti si parla di crudeltà verso gli animali; adesso che il 25 e il 26 aprile saranno due giorni festivi, ovviamente non mangeranno per due giorni“.
A nostro modesto avviso, non è corretto lasciare dei poveri “animali” in tal disagio, senza mangiare né bere.

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