Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Settore florovivaistico in Sicilia: Il grido d'allarme non è rimasto inascoltato

14  aprile 2020 - In questi giorni ci sono giunte molte richieste di aiuto da parte degli addetti ai lavori nel settore florovivaistico. Soprattutto nella nostra Regione, la Sicilia, dove il
comparto ha subito una brusca frenata. Il grido di allarme del settore non è rimasto
inascoltato. In un periodo così particolare, come quello della primavera, in piena
fioritura, dobbiamo dare tutto il nostro sostegno a un comparto strategico e così
importante che porta avanti nel paese uno sviluppo sano e sostenibile.

Parliamo di 100mila addetti, 24mila aziende su territorio nazionale, 2,5 miliardi di
fatturato, il 5% della produzione agricola nazionale. Nel decreto Cura Italia abbiamo
iniziato a dare una prima risposta al settore florovivaistico istituendo presso il
Ministero delle politiche Agricole un fondo per l’anno 2020 per risarcire le imprese
del settore florovivaistico dei danni subiti a causa dell’emergenza.
È un settore molto importante e strategico per lo sviluppo sostenibile della nostra
isola e non lo lasceremo indietro.
Siamo consapevoli che bisogna fare di più, come siamo convinti che l’Europa dovrà,
con il suo contributo, permetterci di aiutare le nostre imprese.

In questo momento anche i cittadini possono fare la propria parte sostenendo le
piccole realtà produttive delle nostre città e prediligendo il Made in Italy. Dobbiamo
tutelare il nostro tessuto produttivo anche a livello locale. Il Movimento 5 Stelle
come sempre continuerà ad ascoltare tutte le istanze che arriveranno dai territori
affinché nessuno resti solo.

Commenti