Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Settore florovivaistico in Sicilia: Il grido d'allarme non è rimasto inascoltato

14  aprile 2020 - In questi giorni ci sono giunte molte richieste di aiuto da parte degli addetti ai lavori nel settore florovivaistico. Soprattutto nella nostra Regione, la Sicilia, dove il
comparto ha subito una brusca frenata. Il grido di allarme del settore non è rimasto
inascoltato. In un periodo così particolare, come quello della primavera, in piena
fioritura, dobbiamo dare tutto il nostro sostegno a un comparto strategico e così
importante che porta avanti nel paese uno sviluppo sano e sostenibile.

Parliamo di 100mila addetti, 24mila aziende su territorio nazionale, 2,5 miliardi di
fatturato, il 5% della produzione agricola nazionale. Nel decreto Cura Italia abbiamo
iniziato a dare una prima risposta al settore florovivaistico istituendo presso il
Ministero delle politiche Agricole un fondo per l’anno 2020 per risarcire le imprese
del settore florovivaistico dei danni subiti a causa dell’emergenza.
È un settore molto importante e strategico per lo sviluppo sostenibile della nostra
isola e non lo lasceremo indietro.
Siamo consapevoli che bisogna fare di più, come siamo convinti che l’Europa dovrà,
con il suo contributo, permetterci di aiutare le nostre imprese.

In questo momento anche i cittadini possono fare la propria parte sostenendo le
piccole realtà produttive delle nostre città e prediligendo il Made in Italy. Dobbiamo
tutelare il nostro tessuto produttivo anche a livello locale. Il Movimento 5 Stelle
come sempre continuerà ad ascoltare tutte le istanze che arriveranno dai territori
affinché nessuno resti solo.

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