Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Settore florovivaistico in Sicilia: Il grido d'allarme non è rimasto inascoltato

14  aprile 2020 - In questi giorni ci sono giunte molte richieste di aiuto da parte degli addetti ai lavori nel settore florovivaistico. Soprattutto nella nostra Regione, la Sicilia, dove il
comparto ha subito una brusca frenata. Il grido di allarme del settore non è rimasto
inascoltato. In un periodo così particolare, come quello della primavera, in piena
fioritura, dobbiamo dare tutto il nostro sostegno a un comparto strategico e così
importante che porta avanti nel paese uno sviluppo sano e sostenibile.

Parliamo di 100mila addetti, 24mila aziende su territorio nazionale, 2,5 miliardi di
fatturato, il 5% della produzione agricola nazionale. Nel decreto Cura Italia abbiamo
iniziato a dare una prima risposta al settore florovivaistico istituendo presso il
Ministero delle politiche Agricole un fondo per l’anno 2020 per risarcire le imprese
del settore florovivaistico dei danni subiti a causa dell’emergenza.
È un settore molto importante e strategico per lo sviluppo sostenibile della nostra
isola e non lo lasceremo indietro.
Siamo consapevoli che bisogna fare di più, come siamo convinti che l’Europa dovrà,
con il suo contributo, permetterci di aiutare le nostre imprese.

In questo momento anche i cittadini possono fare la propria parte sostenendo le
piccole realtà produttive delle nostre città e prediligendo il Made in Italy. Dobbiamo
tutelare il nostro tessuto produttivo anche a livello locale. Il Movimento 5 Stelle
come sempre continuerà ad ascoltare tutte le istanze che arriveranno dai territori
affinché nessuno resti solo.

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