Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Covid19: rischio mafia, ritardi, errori e incapacità rischiano di consegnare alla criminalità centinaia di attività economiche


L'allarme lanciato, attraverso una lettera aperta indirizzata al Presidente della Regione e alla Presidenza della Commissione regionale
antimafia, da moltissimi giovani imprenditori siciliani: ritardi, errori e incapacità, a tutti i livelli, rischiano di consegnare alla criminalità centinaia di attività economiche e di lanciare
un messaggio pericoloso

Palermo, 6 maggio 2020 - "L'allarme lanciato, attraverso una lettera aperta indirizzata al Presidente della Regione e alla Presidenza della Commissione regionale antimafia, da moltissimi giovani imprenditori siciliani che hanno sempre coniugato attività imprenditoriale e impegno sociale, non può che vederci totalmente concordi e che non deve cadere nel vuoto. I ritardi, gli errori e le incapacità, a tutti i livelli, rischiano di consegnare alla criminalità centinaia di attività economiche e di lanciare un messaggio pericoloso, come avvenuto per la vicenda della cassa integrazione, che contribuisce a creare un diffuso senso di sfiducia nei confronti delle istituzioni".
Lo dichiara il Presidente della commissione regionale antimafia Claudio Fava che annuncia, per i prossimi giorni, un'audizione di una delegazione degli imprenditori che hanno firmato la lettera aperta.
_______________
È intitolata “il coraggio di ogni giorno” ed è dedicata all’impegno di tutti i cittadini che in questi mesi di emergenza del Paese, con responsabilità e sacrificio, hanno operato per il bene della collettività la manifestazione organizzata dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone, il 23 maggio, per commemorare le vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio. Il programma della giornata è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Presidente della Rai Marcello Foa, Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone, Tina Montinaro, Presidente dell’associazione Quarto Savona Quindici, il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, Marcello Ciannamea, Direttore Distribuzione Rai, Roberto Sergio, direttore Radio Rai e Lucia Azzolina, Ministra dell’Istruzione.

Le celebrazioni del XVIIIesimo anniversario degli attentati mafiosi, costati la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo, al giudice Paolo Borsellino e agli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina, assumeranno necessariamente una forma diversa dal passato a causa delle restrizioni necessarie per contenere la diffusione del virus Covid-19.

Commenti