Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TURISMO RURALE: CATALFAMO PRESENTA UN DDL PER IL SOSTEGNO

Palermo, 15 maggio 2020 - E' stato presentato oggi e sarà presto disponibile sul sito il ventesimo disegno di legge del deputato regionale e capogruppo della Lega Sicilia Antonio Catalfamo che contiene delle misure per il comparto turistico.
“In Sicilia mancava una legge quadro sul turismo rurale, spesso confuso con la normativa sugli agriturismi. In realtà negli ultimi anni il turismo esperienziale legato ai borghi siciliani ha cambiato il modo di intendere il mercato turistico, qualificando l’offerta e potenziando quelle comunità che fino a ieri restavano relegate e confinate dal turismo stagionale. Questa legge permetterà, sull’esempio di altre regioni d’Italia, di avere un riferimento chiaro su questo nuovo modo di intendere il turismo, legato alle origini e alle tradizioni dell’esperienza siciliana. In un momento così difficile in cui ripartire è necessario, vogliamo lanciare un segnale di coesione strategica per tutto il comparto turistico, specie quello qualificato del turismo rurale.”

Così il deputato Antonio Catalfamo.

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