Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Autoscuola abusiva chiusa dalla Polizia a Tusa

Chiusa attività abusiva a Tusa. usa attività abusiva a Tusa. Gli agenti del Distaccamento di Polizia Stradale di S. Agata di Militello, nel corso di specifici servizi e controlli amministrativi, hanno individuato una vera e propria autoscuola abusiva

Tusa (Me), 19/06/2020 - Gli agenti del Distaccamento di Polizia Stradale di S. Agata di Militello, nel corso di specifici servizi e controlli amministrativi, hanno individuato una vera e propria autoscuola abusiva a Tusa (ME). Tale attività veniva svolta nell’appartamento di un immobile ove, al momento del controllo, erano presenti 5 frequentatori. All’interno dei locali venivano effettuati corsi per il conseguimento di patenti di guida e nella sala ove si tenevano le lezioni erano presenti illustrazioni con cartelloni luminosi, segnaletiche e cartelli illustrativi delle strade e delle intersezioni stradali.

Alcuni dei frequentatori, ai quali era stato consegnato materiale didattico, hanno confermato ai poliziotti che, già in precedenza, erano stati presenti in quei locali per effettuare regolari lezioni di scuola guida. Gli operatori hanno sanzionato il titolare della scuola guida con una sanzione amministrativa superiore a 11.000 euro, ai sensi dell’art. 123 del Codice della Strada con l’intimazione a non proseguire l’attività.
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che nell’immobile già insisteva un’autoscuola, sebbene le relative autorizzazioni fossero state revocate per cessata attività.


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