Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Castelbuono: Cresce il malumore dopo la chiusura del centro storico

Castelbuono, il Comitato Centro Storico chiede un'assemblea
pubblica urgente con l'Amministrazione Comunale.
Cresce il malumore tra i cittadini e commercianti dopo la chiusura del centro storico dalle 9,30 alle 3,00

Castelbuono (Pa), 8 giu 2020 - Dopo l'incontro pubblico avuto con l'Amministrazione Comunale e il
Sindaco Cicero in data 8 gennaio u.s. presso l'aula consiliare in cui il
comitato, sentiti i pareri e i fabbisogni dei cittadini, dei commercianti e dei professionisti, aveva proceduto alla presentazione della proposta che prevedeva per il periodo dal 15 settembre al 17 luglio l’istituzione dell’area pedonale urbana dal lunedì al sabato dalle ore 10,30 alle ore 13,30 e dalle ore 18,00 alle ore 20,30 sabato dalle ore 18,00 alle ore
02,00 di domenica. Il Comitato da quel giorno è rimasto in attesa della delibera ufficiale discussa e concordata con l’Amministrazione Comunale, tale delibera non è mai pervenuta, né tanto meno lo stesso è stato invitato o informato di altre proposte e decisioni in merito prese dall'Amministrazione Comunale.
Pertanto, nel ritenere inopportuna la decisione presa dall'Amministrazione Comunale di “sigillare” il centro storico dalle ore 9,30 del mattino fino alle ore 3,00 di notte, soprattutto in questo particolare periodo che dovrebbe agevolare la “ripresa” alquanto problematica e difficile, si ritiene opportuno e urgente indire un'assemblea pubblica con l'Amministrazione Comunale e con il Sindaco Cicero per venire incontro con certezze alle esigenze di mobilità dei cittadini e per sostenere anche economicamente le realtà commerciali e imprenditoriali situate all’interno dell'A.P.U., già duramente provate e danneggiate dalle chiusure che si sono protratte per oltre tre mesi e che sono rimaste ulteriormente isolate per la difficoltà dei cittadini di recarsi in centro utilizzando i mezzi propri negli
orari concordati.

Si chiede, quindi, un atto di attenzione immediato verso tutte le attività produttive, commerciali e professionali del nostro paese già messe duramente alla prova in quanto l'emergenza non è ancora finita.

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