Esami di Maturità 2026: pubblicate le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio

Maturità 2026, pubblicate in Piattaforma UNICA e sul motore di ricerca le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio.  Valditara: “Un Esame che valorizza autonomia, merito e responsabilità degli studenti”   Roma, 30 gennaio 2026 - Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si...

Ex assessore regionale Maria Lo Bello assolta in primo grado

“PROGETTO SPARTACUS”: EX ASSESSORE REGIONALE MARIA LO BELLO ASSOLTA IN PRIMO GRADO. PROCURA PROPONE APPELLO.

Palermo, 1 giu 2020 - Con atto di citazione depositato in data 1.06.2018,la Procura Regionale della Corte dei Conti ravvisava un danno erariale complessivo di euro 35.401.000, pari alle risorse impiegate nel progetto “Spartacus”, contestando la liceità dello stesso sotto tre distinti profili: 1) violazione del divieto di affidare in house il progetto al CIAPI, in quanto ente non adeguato sul piano organizzativo; 2) violazione del divieto di assunzione in enti e società regionali del personale impiegato per la realizzazione delle attività progettuali; 3) sviamento di risorse pubbliche per finalità diverse da quelle programmate, assumendo che l’unico scopo realmente perseguito dalla Amministrazione regionale fosse quello di assicurare lavoro precario ai soggetti precedentemente addetti agli sportelli multifunzionali.

La Procura Regionale della Corte dei Conti citava l’ex Assessore regionale Maria Lo Bello a comparire innanzi alla Corte dei Conti sezione giurisdizionale per la Regione Siciliana, per sentirla condannare al pagamento della somma complessiva di euro 885.250,00.
Più nel dettaglio, la Procura regionale contestava all’Assessore Lo Bello di avere, nella qualità di componente della Giunta Regionale, contribuito con il proprio voto favorevole alla adozione della deliberazione n. 328 del 2013 fornendo, per questa via, un apporto causalmente riconducibile alla programmazione ed alla esecuzione del progetto “Spartacus”.

Costituitasi in giudizio con il patrocinio dell’Avv. Girolamo Rubino, l’ex Assessore regionale sviluppava articolate difese evidenziando, in particolar modo, come la Giunta, con la deliberazione n. 328/2013, si fosse limitata ad esprimere una mera presa d’atto in ordine alla proposta dell’Assessore Regionale competente, rimettendo agli organi ed agli uffici dell’Amministrazione regionale il compito di verificare la concreta fattibilità del progetto in questione, che in quella fase si trovava allo stato embrionale.
In estrema sintesi, l’ex Assessore Lo Bello contestava l’assenza di qualsivoglia nesso causale tra la deliberazione n. 328/2013 ed il presunto danno contestato dalla Procura.
Veniva infatti eccepito come la Giunta Regionale risultasse del tutto estranea alle vicende successive che avevano portato alla compiuta elaborazione ed esecuzione del progetto in parola.
Il Giudice di primo grado, in totale adesione alle tesi difensive sviluppate in prime cure dall’Avv. Rubino, escludeva qualsivoglia addebito a carico della Sig. Lo Bello, rilevando la carenza del necessario nesso eziologico tra la più volte richiamata deliberazione della Giunta regionale n. 328/2013 ed il danno prospettato dalla Pubblica accusa.
La Procura ha successivamente impugnato la sentenza pronunciata dalla Corte dei Conti.
L’ex Assessore Lo Bello ha conferito dunque mandato all’Avv. Girolamo Rubino al fine di resistere all’appello proposto dalla Pubblica accusa.
L’udienza di merito è fissata per la data del 16.10.2020.

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