“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Fava: "Musumeci come il Marchese del Grillo. Io so' io e voi non siete un c...!"

Fava: "Musumeci assomiglia sempre più al Marchese del Grillo impersonato da Alberto Sordi: "Io so' io, voi non siete un c....!". Ogni sei mesi il Presidente dovrebbe presentare in aula una relazione sull'attività svolta dal governo ma se ne frega. L'ultima sua apparizione all'ARS risale ai pochi minuti di isterica invettiva durante il voto per la finanziaria".

Palermo, 29/06/2020 - "Nei suoi rapporti con il Parlamento regionale, Musumeci assomiglia sempre più al Marchese del Grillo impersonato da Alberto Sordi: "Io so' io, voi non siete un c....!".
Ogni sei mesi il Presidente dovrebbe presentare in aula una relazione sull'attività svolta dal governo (art.160 bis del regolamento) ma se ne frega. L'ultima sua apparizione all'ARS risale ai pochi minuti di isterica invettiva durante il voto per la finanziaria. E l'ultima relazione sull'attuazione del programma di governo è stata presentata quasi due anni fa."
Lo afferma Claudio Fava, deputato regionale dei centopassi.

"Probabilmente Musumeci pensa - come il duce - che questo Parlamento sia solo un'aula sorda e grigia da trasformare in un bivacco di manipoli: ha sbagliato secolo, e per fortuna non dispone di alcun manipolo. È grave che all'inettitudine di questo governo si sommi ormai un disprezzo così profondo verso le istituzioni parlamentari. Perfino nell'ultima repubblica latinoamericana il capo dell'esecutivo avrebbe preso le distanze da un uomo del suo governo che mostrasse rimpianto per le SS naziste e per il fascista Delle Chiaie. Musumeci invece tace: e chi tace acconsente."

"Chiederò agli altri gruppi dell'opposizione - conclude Fava - di proporre una mozione di sfiducia nei suoi confronti: sarà l'unico modo per ottenere che il Presidente della Regione si presenti in aula a rendere conto dell'operato della sua giunta."

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