Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Pensioni nella scuola: Sono 39.700 le certificazioni dal 1° settembre 2020

Sono 39.700 le certificazioni del diritto a pensione del personale della scuola dal 1° settembre 2020. Operazioni svolte nei tempi grazie alla collaborazione tra Inps e Ministero dell’Istruzione

Roma,19 giugno 2020 - Al 3 giugno risultano lavorate circa il 97% delle cessazioni dal servizio trasmesse dal Ministero dell’Istruzione. In particolare, considerando le sole verifiche con esito positivo, risultano certificati i diritti a pensione per circa 39.700 nominativi (Personale docente: 29.990; Personale ATA: 8.860; Insegnanti religione: 446; Dirigenti scolastici: 363; Personale educativo: 99). Questo consentirà al Ministero dell’Istruzione l’apertura delle operazioni di mobilità del personale e di immissione in ruolo.
Anche quest’anno, quindi, le operazioni di certificazione del diritto a pensione del personale del comparto scuola si sono svolte regolarmente secondo la tempistica programmata e, nonostante l’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, si è raggiunto un risultato particolarmente positivo, come testimoniano i dati fin qui raccolti.

È quindi particolarmente soddisfacente il risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra svolto da Ministero dell’Istruzione e Inps, attraverso i rispettivi uffici centrali e territoriali, nonostante la difficile situazione lavorativa che ha visto gran parte degli operatori in smart-working.
L’obiettivo finale rimane quello di consentire a coloro che hanno diritto alla pensione di vedere erogato il trattamento pensionistico a settembre, senza interruzione con lo stipendio.

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