Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Sibeg Coca-Cola, allarme rientrato: negativi i tamponi sui lavoratori

Sibeg Coca-Cola, allarme rientrato: negativi i risultati dei tamponi sui lavoratori

CATANIA, 10 giu 2020 - Sibeg Coca-Cola comunica che sono tutti negativi i tamponi dei tre lavoratori risultati positivi ai test sierologici avviati nei giorni scorsi dall’azienda nell’ambito di un Piano di prevenzione a tutela della salute dei dipendenti. Il risultato è arrivato ufficialmente questa mattina dall’Azienda sanitaria provinciale di Catania: «Grazie alla disponibilità e al pronto intervento dell’assessorato regionale alla Salute e degli uffici dell’Asp – commenta l’Ad Sibeg Luca Busi – è stato attivato tempestivamente il protocollo sanitario per verificare l’attuale presenza del virus: l’esito che speravamo e attendevamo è arrivato, facendo rientrare l’allarme. Questa notizia ci rincuora e ci aiuta a guardare con speranza e tranquillità al futuro: ripeteremo i test ai nostri dipendenti ogni quindici giorni per monitorare la situazione. Non abbasseremo la guardia e continueremo, col massimo rigore, a seguire le strategie di contenimento per tornare quanto prima alla normalità. Il ringraziamento – conclude Busi - va a tutti coloro che in queste ore si sono resi collaborativi e disponibili sapendo che l’obiettivo primario per Sibeg è da sempre la salute e la sicurezza dei suoi lavoratori».



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