Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Allagamenti a Palermo, vogliamo tutta la verità

M5S: “Allagamenti a Palermo, vogliamo tutta la verità”. Chiesta audizione urgente all’Ars”

Palermo, 16/07/ 2020 - “La verità sugli ormai immancabili allagamenti di Palermo che mettono a rischio l’incolumità di tutti. I cittadini devono sapere se un semplice spostamento per lavoro o per altre svariate motivazione, foss’anche solo una passeggiata, può trasformarsi in una tragedia in quella che è la quinta città d’Italia, ma che spesso finisce per essere, per tantissimi versi, la capitale del terzo mondo. Per questo abbiamo chiesto un’audizione urgente in commissione Ambiente e Territorio dell’Ars, convocando i vertici del Comune di Palermo, sindaco in primis, della Protezione civile, rappresentanti della Regione e di comitati civici”.
Lo affermano i deputati del M5S all’Ars Roberta Schillaci e Giampiero Trizzino, che si augurano che la notizia di possibili vittime possa essere smentita.

“Come portavoce all’Assemblea regionale dei miei concittadini – dice Schillaci - sento il dovere di chiedere ampie e dettagliatissime spiegazioni su una vicenda che ieri ha messo in ginocchio la città e non solo nel tratto relativo a via Regione Siciliana. Gli allagamenti a Palermo, purtroppo, sono una tristissima e pericolosa costante e vogliamo sapere quali sono le misure messe in atto o meno per prevenirle ed evitarle, e di chi sono le responsabilità di eventuali omissioni”.

“L’audizione - si legge nella richiesta di audizione -mira anche ad effettuare una ricognizione sullo stato attuale della principale arteria che collega le autostrade per Palermo e Trapani, alla luce della eccezionale e inusuale portata d’acqua che potrebbe avere generato cedimenti strutturali, con un focus specifico sul ponte Corleone, già particolarmente fragile e considerato a rischio”.

All’audizione è stata richiesta la presenza dell’ assessore regionale al Territorio, di quello delle Infrastrutture e Mobilità, del dirigente generale della Protezione civile, del Prefetto, del sindaco di Palermo, dell’assessore comunale alla Mobilità e di rappresentanti di comitati civici ed associazioni.

Commenti