Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Cassa integrazione: pagati 7,3 milioni su 7,6 milioni

INPS: al 7 luglio pagati 7,3 milioni di prestazioni di cassa integrazione totali su 7,6 milioni

Roma, 10 luglio 2020 - Al 7 luglio, il numero di casse integrazioni pagate direttamente dall’Inps è di circa 7,3 milioni, su un totale di circa 7,6 milioni. Il numero di lavoratori che non ha ancora percepito almeno un pagamento, sulle domande presentate entro il 31 maggio, è di 9.850. Sulla base di domande regolarmente presentate dopo il 31 di maggio, sono in attesa di essere pagati 165.576 lavoratori, che tuttavia hanno già ricevuto almeno un pagamento riferito a integrazioni mensili di periodi precedenti (sr41 ricevuti fino al 31 maggio).
In ragione di questo, sulla base delle domande regolarmente presentate, i
lavoratori che non hanno ricevuto almeno un pagamento al 7 luglio sono
89.004, per la maggior parte (79.154) sono domande ricevute a giugno.
Nel complesso, al 7 luglio 2020, in relazione alle denunce prevenute sino al
giorno precedente, l’Inps ha perfezionato il pagamento delle integrazioni
salariali nei confronti di 3.031.495 lavoratori su 3.120.499, pari al 97,1% degli
aventi diritto.

Rispetto alle autorizzazioni, su 1.334.905 domande presentate al 31 maggio,
sono giacenti 22.965 non autorizzate a causa di interlocuzione con aziende,
ovvero l’1,8% di giacenze contro un autorizzato del 98,2%.
Le domande totali presentate al 9 luglio sono 1.570.042.
Le domande autorizzate sono 1.380.700 pari al 92,6% delle domande regolari.
Sono ancora da definire e in corso di accertamento 109.853 domande, la
maggior parte delle quali presentate quindi a giugno e luglio.

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