Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Codice etico per i deputati all'Ars: un invito a nozze, ma si applichi pure agli assessori

M5S:“Un codice etico per i deputati? Per noi un invito a nozze, ma si applichi anche agli assessori e, soprattutto, ai titolari di cariche importanti dell’Ars”.

Palermo, 14/07/2020 - “Un codice etico per i deputati? Benissimo, per noi è un invito a nozze. Si applichi comunque anche agli assessori e, soprattutto, ai titolari di importanti cariche all’interno dell’assemblea”. “Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars, Giorgio Pasqua, in relazione alla proposta lanciata dal deputato di Diventerà Bellissima, Aricò.
“Se questo codice fosse stato operativo – afferma Pasqua – non saremo stati certo noi a farne le spese, visto che siamo stati spesso vittime di inqualificabili epiteti e di comportamenti censurabili, per i quali nessuno si è mai strappato le vesti e ha mai sollecitato scuse. È ovvio che questa uscita di Aricò cerca di spostare l’attenzione dalle reali motivazione della mozione di sfiducia a Musumeci, che sono molte, concrete e pesantissime”.

“Ci spieghi Aricò – conclude Pasqua - perché questa grande levata di scudi sua e degli assessori del suo governo per una locandina, quando nessuno ha mai proferito parola per altre più importanti vicende, come, ad esempio, per le pesantissime questioni giudiziarie che hanno investito il presidente della commissione più importante dell’Ars. Ci farebbe piacere che questo fantomatico codice si occupasse in primis di vicende di questo tipo”.

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