Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Distretti produttivi, Turano firma il decreto all'Ars

Palermo, 30 luglio 2020 - «Ho firmato il decreto che istituisce la consulta dei Distretti produttivi siciliani. Si tratta di un altro passo importante nel percorso di valorizzazione dei distretti che abbiamo tracciato con il presidente Musumeci», lo rende noto l'assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana, Mimmo Turano. Con l'istituzione della Consulta, che arriva a poche settimane dal riconoscimento dei tredici Distretti produttivi della Regione, di fatto viene attivato l'organismo di coordinamento e concertazione dei distretti, riconosciuti per l'attuazione e il monitoraggio dei Patti di sviluppo distrettuale.

Secondo il decreto a presiedere la Consulta sarà lo stesso assessore alle Attività produttive, a cui si aggiungono il dirigente generale del dipartimento Attività produttive e il dirigente del servizio "Zes e altri interventi agevolativi" del medesimo dipartimento. Ci sarà anche un esperto individuato all'interno del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del dipartimento Programmazione e il responsabile dello Sportello regionale per l'internazionalizzazione (Sprint Sicilia).

A comporre la Consulta poi i rappresentanti dei distretti: Federica Argentati (Agrumi di Sicilia), Antonino Carlino (Pesca e crescita blu), Antonino Mineo (Meccatronica) e ancora Carlo Ramo (Nautico), Antonino Cellura (Ecodomus), Flavia Pinelli (Fashion district), Francesco Sottile (Frutta secca), Antonio Lo Tauro (Ficodindia), Antonio Cassarino (Orticolo del Sud-Est), Alfio Papale (Pietra lavica dell'Etna), Vincenzo Cavallo (Lattiero caseario), Vincenzo Chiofalo (Filiera delle carni) e Vincenzo Dell'Albani (Ortofrutticolo di qualità).

«Con questa nuova governance a costo zero - conclude Turano - abbiamo adesso un luogo di confronto con i distretti e un valido strumento di lavoro per elaborare efficaci strategie di sviluppo del nostro tessuto produttivo».

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