Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Aggressioni a medici e operatori sanitari: una nuova legge all'Ars

Legge anti-aggressioni a medici e operatori sanitari, plauso dai deputati 5 Stelle all’Ars: “Atto atteso e doveroso”

Palermo, 6 ago 2020 - “La Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della Confederazione Usae, da 12 anni lotta e denuncia a Procure, Questure, Prefetture, Assessori regionali della Salute e a Sindaci, la mancanza di sicurezza negli ospedali del Ssn” - dichiara soddisfatto Calogero Coniglio Segretario Regionale Sicilia e Coordinatore Nazionale di Federazione.
“Le nostre lotte hanno contribuito a mettere in evidenza in Italia il crescente fenomeno per trovare una soluzione. Ringraziamo i 17 Senatori cofirmatari tra cui il Senatore Antonio Scavone per aver promosso e presentato di sua iniziativa in Parlamento il 15 novembre 2017 un disegno legge dopo aver attenzionato le denunce della Fsi-Usae su tutto il territorio nazionale del fenomeno delle aggressioni al personale sanitario, a medici, infermieri, ecc. che ha descritto sul testo del ddl”.

“Il Disegno Legge presentato all'art. 1, comma 1, prevede in ogni pronto soccorso dei Presìdi Ospedalieri di I e II livello che venga istituito un presidio fisso di Polizia e di ricollocare i presìdi ambulatoriali di Guardia Medica in ambiente protetto. Il Ddl è il n. 2908 “Disposizioni per garantire la sicurezza, l’ordine pubblico e l’incolumità di cittadini ed operatori sanitari presso le strutture ospedaliere e i presidi ambulatoriali di guardia medica”.

“Un atto atteso e doveroso, speriamo che la nuova legge, fortemente voluta dal Movimento .5 stelle, contribuisca a far calare drasticamente il numero delle aggressioni a medici ed operatori sanitari, vergognosamente cresciuto negli ultimi tempi nei pronto soccorso, nelle guardie mediche e in corsia”. Lo affermano i deputati 5stelle, componenti della commissione Salute dell’Ars, Pasqua, Cappello, Siragusa e De Luca, a commento delle legge approvata ieri dal Senato che inasprisce pene e sanzioni amministrative per gli aggressori, introducendo pure la procedibilità d’ufficio.

“Sinceramente – dicono i deputati 5 stelle - eravamo stanchi di poterci limitare a dare solidarietà a parole a medici e operatori sanitari dopo ogni aggressione, senza poter offrire strumenti concreti per combattere il fenomeno della violenza. Questa legge, per la quale ringraziamo particolarmente la nostra collega ed ex ministro della Salute, Giulia Grillo, è lo strumento concreto che volevamo. Confidiamo che la durezza delle pene e delle sanzioni possa fungere da ottimo deterrente per gli utenti incivili della sanità che purtroppo non sono mancati”.

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