Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Fondo unico di rotazione per l’imprenditoria siciliana


Un ddl di Giorgio Assenza istituisce il Fondo unico di rotazione. “Snellimento delle procedure e accesso semplificato per l’imprenditoria siciliana”

Palermo, 04/08/2020 - “Unificare i fondi regionali di rotazione comporterà snellimento nelle procedure d’accesso al credito per le imprese di ogni settore produttivo, dall’artigianato al turismo, passando per gli agricoltori e allevatori come per gli operatori nell’agrindustria, provocando reali ricadute positive per l’economia generale della nostra Isola” lo dice Giorgio Assenza commentando la propria proposta di legge, appena depositata in Ars, per l’istituzione del Fondo unico che determinerà il trasferimento di tutte le risorse finanziarie oggi contenute nei fondi specifici, fatti salvi i provvedimenti avviati con domande presentate in data antecedente all’entrata in vigore della legge.

“Sarà una razionalizzazione e un consolidamento delle iniziative imprenditoriali di ogni comparto, al fine di promuovere, in armonia con le direttive europee, lo sviluppo del sistema produttivo regionale – spiega il presidente dei deputati Questori in Ars – Da ciò nascerà un sistema organico, semplificato ed efficiente, con agevolazione e sveltimento delle procedure di accesso al credito che renderà contezza agli stessi imprenditori della disponibilità delle stesse risorse”.

Gli step che porteranno all’efficienza operativa della norma contenuta nel ddl di Assenza saranno l’istituzione di una commissione assessoriale interna per il censimento dei fondi attuali e della loro valutazione ai fini del trasferimento nel Fondo unico, l’individuazione di quelli da eliminare poiché non più utilizzati per cessazione delle attività che li avevano ispirati, fino al trasferimento nel Contenitore unico.

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