Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Migranti: interrogazione al ministro Lamorgese, stop sommosse e fughe dai Cpa della Sicilia


Migranti: Siracusano (FI) presenta interrogazione al ministro Lamorgese, governo intervenga, stop sommosse e fughe dai Cpa della Sicilia

5 ago 2020 - “Continuano gli sbarchi sulle coste siciliane, con Lampedusa ormai in emergenza permanente. I centri di prima accoglienza fanno registrare un sovraffollamento senza precedenti. Si registrano continue fughe di migranti dai Cpa, ultima quella di due giorni fa dall’ex caserma Gasparro di Bisconte, a Messina.
Nella struttura appena citata, dove nelle scorse settimane si sono verificati incidenti ed ‘evasioni’, si aggiungono nuovi tentativi di fuga e di contravvenire alle indicazioni date dalle forze dell’ordine. A tal proposito, il 15 luglio un gruppo di migranti è fuggito dall’hotspot a seguito di una rivolta scoppiata nel centro di prima accoglienza intorno alle 22, e che ha impegnato per tutta la notte le forze dell’ordine locali. La fuga ha destato particolare allarme tra i residenti del quartiere, in particolare per il rischio connesso all’emergenza sanitaria in corso.
Alla luce di quanto accaduto, il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha disposto la chiusura del Cpa di Bisconte che è stata successivamente annullata dal Prefetto Maria Carmela Librizzi, che ha comunicato di aver avviato una interlocuzione con i soggetti istituzionali interessati per individuare una soluzione a quella che resta una problematica da risolvere urgentemente.

Tra il 26 e il 27 luglio, inoltre, circa trecento migranti ospiti in due Cpa in Sicilia hanno cercato di allontanarsi dalle rispettive strutture di Caltanissetta e Porto Empedocle, due dei centri siciliani che nelle ultime settimane hanno accolto il maggior numero di migranti nell’ambito di un recente aumento dei flussi dal Nord Africa. È opportuno intervenire tempestivamente per porre fine ai disordini registrati nei centri di accoglienza della regione Sicilia che stanno mettendo a serio rischio la salute a la sicurezza pubblica di tutti i cittadini. Per tutti questi motivi ho presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, per sapere quali iniziative il governo intenda intraprendere al fine di scongiurare il perpetuarsi di sommosse e fughe da parte dei migranti ospitati nei sovraffollati centri di accoglienza della regione Sicilia”.

Così Matilde Siracusano, deputata messinese di Forza Italia.

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