Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Migranti: "La Sicilia non è porto d’Europa"

Migranti: Siracusano (FI), Sicilia non è porto d’Europa, Conte-Lamorgese agiscano. I siciliani hanno rispettato in modo maniacale le disposizioni di sicurezza, il distanziamento sociale, le regole. Anche coloro che sono rientrati dal Settentrione hanno rispettato la quarantena e così l‘isola ha salvaguardato la salute dei suoi cittadini

12/08/2020 - “La Sicilia si è difesa - grazie al grande lavoro degli amministratori locali e al senso di responsabilità dei cittadini - dall’emergenza Coronavirus nei mesi più caldi della pandemia.
I siciliani hanno rispettato in modo maniacale le disposizioni di sicurezza, il distanziamento sociale, le regole che sono via via arrivate nei momenti più acuti del contagio. Anche coloro che sono rientrati dalle Regioni Settentrionali hanno rispettato la quarantena e così l‘isola ha salvaguardato la salute dei suoi cittadini e, in parte, del suo tessuto economico. Adesso, a causa dell’immigrazione incontrollata delle ultime settimane - con il governo complice e silente -, il prezioso lavoro fatto in questi mesi rischia di essere gettato alle ortiche. Ieri si sono registrati 89 nuovi casi di Coronavirus, su 2.860 tamponi: 71 di loro sono migranti, 64 solo a Pozzallo.

Questa è una vera e propria emergenza che il premier Conte e il ministro Lamorgese non possono più permettersi di sottovalutare: occorre agire. La Sicilia non è il porto d’Europa e i cittadini siciliani sono stanchi di pagare sulla propria pelle il prezzo dell’inadeguatezza di chi, tra Roma e Bruxelles, non è in grado di prendere decisioni coraggiose per bloccare e gestire in modo adeguato i flussi migratori. Adesso basta, ci sia uno scatto di dignità”.
Così Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia.

“Siamo stati i primi a sollevare il problema quando i numeri erano gestibili, adesso l’emergenza è tangibile e nessuno può negarla. Il governo centrale ha preso in giro la Sicilia millantando misure forti che da queste parti non si sono viste. Un gioco al massacro che vede da un lato questi disperati arrivare in Sicilia e dall’altro la sicurezza pubblica venir meno tra fughe e focolai all’interno degli hotspot. Da Roma servono subito misure indispensabili a garantire la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini, degli operatori di settore, delle Forze dell’Ordine in campo ma anche per i migranti stessi. Sin qui si è svolto un ottimo lavoro per evitare impennate di coronavirus negli Ospedali siciliani, tutto questo potrebbe essere vanificato per aver sottovalutato l’emergenza migranti.”
Così sulla notizia è intervenuto l’On. Antonio Catalfamo, capogruppo all’Ars della Lega.

Commenti