Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Attentati incendiari in Sicilia: la Mafia disperata, nel giorno di Dalla Chiesa un colpo definitivo

ATTENTATI INCENDIARI A CANTIERI, MAFIA DISPERATA VA CONTRO LA GENTE. CUTRONE: “NEL GIORNO DI DALLA CHIESA LA SOLIDARIETA’ DI TANTE PERSONE COMUNI A IMPRESE E OPERAI E L’AZIONE DELLE FORZE DELL’ORDINE SEGNANO LA SCONFITTA DEI PREPOTENTI”

Palermo, 3 settembre 2020 – I due spavaldi attentati incendiari
contemporanei che hanno colpito i cantieri di due distinte imprese, una delle quali di Mario Saddemi, presidente dei Giovani imprenditori di Ance Sicilia, impegnate in importanti opere a Palermo, dimostra quanto la mafia sia disperata, abbia perso la testa e non si faccia scrupolo neanche di andare contro gli interessi di tutti i cittadini dei territori che da sempre opprime pur di non rinunciare alla propria vocazione parassitaria.
Le fiamme, infatti, esprimono la violenta opposizione della mafia alla realizzazione del passante metropolitano a Tommaso Natale e del collettore fognario di Sferracavallo, opere attese da 40 anni che consentiranno alle due borgate storiche di uscire dall’isolamento e di tornare agli antichi fasti costruendo attorno al disinquinamento dello splendido golfo lo sviluppo della pesca e delle attività turistico-ricettive legate anche alla valorizzazione dell’area marina
protetta di Capo Gallo.

“La solidarietà di tantissima gente comune manifestata in semplici
gesti di vicinanza alle imprese e agli operai, prima ancora di quella
pure importantissima delle istituzioni – dichiara Santo Cutrone,
presidente di Ance Sicilia – nel giorno del 38° anniversario
dell’omicidio del generale Dalla Chiesa segna che la mafia è già
sconfitta in partenza. Le cose sono cambiate, i criminali hanno sempre
meno seguito e consenso, la gente ha tratto insegnamento dalle parole
di Dalla Chiesa, è estenuata dalla prepotenza di quattro mosche
bianche che non hanno ancora capito che il loro mondo appartiene al
passato; penso che la rabbia cominci ad essere più forte della paura”.

“Nel condannare questi vili gesti e nello stringerci attorno a Mario
Saddemi e all’altra impresa danneggiata – conclude Cutrone –
invitandoli a non cedere alla violenza e a proseguire i lavori,
auspichiamo che tutta la popolazione isoli questi criminali e che le
forze dell’ordine colgano le debolezze e gli errori di questi
scellerati per imprimere un colpo definitivo ai mafiosi e ai loro
contigui”.

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