“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Caccia: il TAR Sicilia ha accolto il ricorso contro il Calendario Venatorio 2020-2021

CACCIA, IL TAR SICILIA ACCOGLIE IL RICORSO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CONTRO IL CALENDARIO VENATORIO. SOSPESA LA CACCIA AL CONIGLIO, PROTEZIONE INTEGRALE PER ALTRE SPECIE E CENSURATA ANCHE LA PREAPERTURA DI SETTEMBRE
 

26/09/2020 - Con una articolata e importante ordinanza del 26 settembre, la Seconda Sezione del TAR Sicilia-Palermo ha accolto il ricorso contro il Calendario Venatorio 2020-2021 presentato dalle Associazioni ambientaliste Legambiente, LIPU e WWF, patrocinate dagli Avv.ti Antonella Bonanno e Nicola Giudice del Foro di Palermo. Nell'immediato viene sospesa completamente la caccia al Coniglio per l’assenza di censimenti, viene sancita l’integrale protezione delle specie Pavoncella e Moriglione tipiche delle zone umide, vietati anche immissioni e abbattimenti di Fagiano e Starna, viene vietata la caccia a gennaio alla Beccaccia. E' stata accolta, fatto rilevante, anche la censura alla preapertura dei primi giorni di settembre, ma purtroppo l'udienza si e' celebrata solo ora. 

Ma - cosa estremamente importante - il TAR Sicilia ha ribadito per l'ennesima volta alcuni principi, già fissati in altre sentenze ed anche dal Consiglio di Giustizia Amministrativa : - ''la preminenza dell’interesse faunistico-ambientale rispetto all'interesse alla pratica della caccia''; - ''in mancanza di certezza scientifica, l'attivita' di programmazione, regolatoria e amministrativa deve ispirarsi al principio di precauzione, il quale puo' giustificare l'adozione di misure di protezione anche laddove permangano incertezze scientifiche sull’esistenza o la portata dei rischi''. Dinnanzi a questi precedenti chiari ed univoci appare grave la posizione tenuta in questa vicenda dall’Assessore Regionale all’Agricoltura Edy Bandiera che ha emanato atti identici a quelli in passato dichiarati illegittimi solo per raccogliere il consenso della parte piu' estremista del mondo venatorio, causando al contempo un danno al patrimonio faunistico regionale e facendo fare ancora una volta una pessima figura alla Regione Siciliana. 

Legambiente, LIPU e WWF, riservandosi di agire sul piano dei danni sino ad oggi causati alla fauna siciliana, chiedono l’immediata esecuzione della ordinanza del TAR a partire dai divieti che scattano gia' domani e che vengano date immediate disposizioni agli organi di vigilanza per evitare ogni atto di bracconaggio.

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