“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Coronavirus. Tamponi rapidi per chi entra in Sicilia e due soli ospedali Covid

Coronavirus. Tamponi rapidi per chi entra in Sicilia e due soli ospedali Covid, Fsi-Usae convocata alla Regione

Palermo, 08/09/2020 - Si è svolto oggi a Palermo l’incontro presso l’assessorato regionale tra una delegazione della segreteria regionale della Fsi-Usae, Federazione Sindacati Indipendenti, organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei, composta da Calogero Coniglio e Salvatore Ballacchino e il nuovo capo di gabinetto dell’assessorato regionale alla Salute, dott.ssa Angela Antinoro, il consulente per i rapporti sindacali dott. Gaspare Noto e l’Ing. Giuseppe Giandalone componente della segreteria particolare dell’assessore regionale Ruggero Razza. L’incontro era stato richiesto durante il sit-in di protesta, svoltosi giorni fa, in viale della Libertà presso la Marina del Nettuno di Messina vicino gli imbarchi per la Calabria contro il rischio di aumento dei contagi da Covid-19.

I sindacalisti nell’esprimere il loro gradimento per l’incontro, hanno convenuto con i componenti del tavolo rappresentanti dell’Assessore alla Salute e del Presidente della Regione sulla correttezza procedurale che la Regione ha adottato finora sull’emergenza Coronavirus.
“Anche se la situazione è sotto controllo, visto l’aumentare dei contagi abbiamo chiesto di correre ai ripari prevedendo misure speciali per chi proviene da fuori regione, per contenere e arginare al meglio il rischio di nuovi focolai - precisano Calogero Coniglio e Salvatore Ballacchino - Abbiamo chiesto quindi un’ordinanza che preveda l’obbligo di sottoporre a tampone rapido obbligatorio tutti coloro che arrivano in Sicilia nei porti, negli aeroporti, per ferrovia e auto dallo stretto di Messina, garantendo negli stessi presidi sanitari fissi. Per la difesa del servizio sanitario regionale, la Fsi-Usae Sicilia ha chiesto inoltre che vengano utilizzate solo due strutture dedicate per i malati Covid nella regione, una per la Sicilia occidentale e una per quella orientale. La Fsi-Usae ha chiesto massima sicurezza per i siciliani, per medici, infermieri, tecnici, Oss e tutto il personale sanitario. Vogliamo ritornare a una vita normale e controllata e non tornare a una chiusura”.

Il capo di Gabinetto dell’Assessorato alla Salute dott.ssa Angela Antinoro ha chiesto alla Fsi-Usae Sicilia di trasmettere un documento tecnico indicando le proposte da sottoporre al comitato tecnico scientifico e all’assessore Razza. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto della situazione per ciò che concerne le misure di contenimento al “Covid 19” nell’ambito della Regione. L’incontro è stato positivo e costruttivo, e si è pertanto deciso concordemente di mantenere attivo il Tavolo, al fine di condividere il lavoro svolto e di agevolare le comunicazioni tra Regione, sindacato, personale sanitario e cittadini.

A margine della riunione la Fsi-Usae ha chiesto riscontro sullo stato dell’arte di concorsi e mobilità regionali. “E’ stato comunicato che l’Assessorato regionale ha sollecitato le due aziende Asp capofila Palermo e Catania ad accelerare le procedure per definire le graduatorie - concludono Calogero Coniglio e Salvatore Ballacchino - Inoltre è stato preannunciato che al personale sanitario che sta prestando servizio nei reparti Covid, sarà riconosciuto un ulteriore punteggio nella valutazione nelle prossime selezioni. È un primo riscontro alle iniziative di mobilitazione finalizzate al raggiungimento degli obiettivi annunciati dalla Fsi-Usae Sicilia”.

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