Baarìa Film Festival, a Bagheria il primo festival italiano interamente dedicato al “cinema insulare”

BAARIA FILM FESTIVAL.  “La Sicilia e le altre isole”.  Dal 2 al 6 luglio 2025.  Tra gli ospiti i premi Oscar Giuseppe Tornatore e Danis Tanovic, gli attori Luigi Lo Cascio, Enrico Lo Verso e Alessio Vassallo, il regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì e i registi Costanza Quatriglio, Luca Barbareschi e Aurelio Grimaldi.   23/06/2025 - Il  Baarìa Film Festival  (Bagheria, PA), primo festival italiano interamente dedicato al “cinema insulare”, ha annunciato il programma, tra opere inedite o poco note in Italia e il meglio tra le 1140 iscrizioni provenienti da tutto il mondo. In  Arcipelaghi , sezione competitiva di  lungometraggi,  figurano tre film che hanno rappresentato il loro paese agli Oscar 2025:  Old Fox  del regista taiwanese  Ya-chuan-Hsiao ,  romanzo di formazione ambientato nella Taiwan di fine anni Ottanta ,  Under the Volcano  del polacco  Damian Kocur , che segue le vicende di una fam...

«Filastrocca della fame nel mondo» di Mimmo Mòllica

La «Filastrocca della fame nel mondo» di Mimmo Mòllica raccoglie l’allarme recentemente lanciato dalla Fao con l’ultimo rapporto sullo «Stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo»: il Covid ha accresciuto la fame nel Pianeta. La pandemia aggraverà la situazione mondiale ed entro la fine del 2020 minaccia di ridurre senza cibo 130 milioni di persone in più. I bambini sono i più colpiti. 

«Filastrocca della fame nel mondo» 

Filastrocca della fame,
della gente e del bestiame,
del bambino più innocente
che per cibo non ha niente.

Filastrocca sorda e cieca
di chi il cibo getta e spreca,
mentre c'è chi si dispera,
a digiuno mane e sera. 

Filastrocca vola al cielo,
fa che accada che oggi un melo
tanto grande quanto il mondo,
faccia un grande girotondo

e dai rami far cascare
tante mele da mangiare,
e poi tante e tante ancora
da rivendere al mercato

e comprar col ricavato
un Pianeta caricato
di biscotti e di gelato,
caramelle e cioccolato
e di zucchero filato.

Per i grandi pane e vino,
ma soltanto un bicchierino,
terra poi da coltivare,
da piantare e seminare,
perché è il frutto del lavoro
l'isolotto del tesoro.

Mimmo Mòllica ©

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