Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

'La Sicilia' quotidiano in crisi, Fava: "Sia l'azienda a fare propria parte”

Editoria. La Sicilia. Fava: “Lavoratori hanno già fatto sacrifici. Ora sia azienda a fare propria parte”

Palermo, 31 ago 2020 - “In questi mesi i giornalisti e i lavoratori de La Sicilia hanno offerto un servizio pubblico essenziale, caricandosi anche enormi sacrifici economici per garantire a tutti i siciliani un’informazione attenta e puntuale. Ora tutti i loro sacrifici vengono ripagati con la minaccia concreta, da parte della famiglia Ciancio, di nuovi tagli e di riduzioni di organico. È inaccettabile. Esprimo la più convinta e sincera vicinanza ai lavoratori del giornale impegnati in una vertenza per difendere i propri diritti e quelli dei siciliani che meritano un’informazione attenta e plurale. Auspichiamo che il governo regionale e quello nazionale intervengano presto, con ogni mezzo, per tutelare l’informazione in questa regione, assoluto bene comune per tutti”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava.

Il gruppo parlamentare del M5S all'Ars esprime la massima solidarietà e vicinanza ai giornalisti del quotidiano "La Sicilia", che hanno affidato un pacchetto di 5 giorni di sciopero al comitato di redazione, a tutela dei propri diritti e a salvaguardia del proprio posto di lavoro.
"La proprietà - affermano i deputati - non può pensare di affidare la sopravvivenza del quotidiano esclusivamente ai pesanti sacrifici, soprattutto economici, del personale, che da oltre 70 anni lo porta in edicola".

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