Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Plastic free in Sicilia: un DDL per l’acquisto di dispenser a uso pubblico

CATALFAMO (LEGA) DEPOSITA DDL PER RIDURRE USO PLASTICA: “DIAMO INCENTIVI AI COMUNI CHE DIFFONDONO I DISPENSER DI ACQUA E LATTE ALLA SPINA”

Palermo, 14 sett 2020 - E’ stato depositato oggi per acqua e latte alla spina. “L’iniziativa - commenta Antonio Catalfamo, capogruppo all’Ars per la Lega e primo firmatario del ddl - vuole dare un taglio netto all’utilizzo della plastica. Non basta infatti riciclarla, la plastica resta in circuito per centinaia di anni quindi stiamo solo prorogando un problema infinito. Dobbiamo drasticamente ridurne l’utilizzo. Acqua, latte, sapone, detersivi. Tutto può essere rilasciato tramite dispenser automatici di liquidi alla spina che in questo modo hanno un costo nettamente inferiore. Basta andare con un contenitore biodegradabile o con bottiglie di vetro o latta riutilizzabili per riempire il tutto. La Regione mette il capitale, il Comune lo spazio per i dispenser, le aziende private il prodotto sfuso e i cittadini i contenitori plastic free riutilizzabili. Alcuni supermercati si sono attrezzati ma sono davvero pochi.

Vogliamo dare una scossa al sistema dei rifiuti eliminando a monte il problema grazie a strutture pubbliche. La legge propone poi un sistema per il vuoto a rendere, quindi tutto ciò che può essere restituito alle aziende private come imballaggi. Dobbiamo consegnare alle generazioni future una Regione con una qualità ambientale migliore. Ridurre la plastica vuol dire inoltre meno massa di rifiuti, quindi un risparmio sulla gestione della stessa.” Ha concluso il deputato.

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