Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Scuola. Troppe incognite sull'assistenza agli studenti diversamente abili


Scuola. Schillaci M5S: Troppe incognite sul servizio assistenza agli studenti diversamente abili. La deputata Ars chiede la convocazione dell’assessore Scavone e degli attori istituzionali del settore in V Commissione all’Ars


Palermo 8 settembre 2020 - “A pochi giorni dall’inizio delle attività scolastiche, le famiglie e gli alunni che hanno necessità del servizio di assistenza rimangono ancora senza alcuna certezza. Se l’assessore Scavone da un lato rassicura sulla continuità del servizio di assistenza di base, individuato come migliorativo e integrativo rispetto a quello che dovrà essere garantito dalle scuole e all'autonomia e alla comunicazione, nei fatti ha stanziato delle cifre sufficienti solo a saldare quanto dovuto per lo scorso anno scolastico. Il ritorno a scuola dei ragazzi che hanno disabilità sia una certezza, non può essere un enigma”.
A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Roberta Schillaci che, ha richiesto la convocazione di un'audizione urgente dell’assessore regionale alla famiglia Antonio Scavone, in V commissione all’Ars.

“Al di là dei proclami di questo governo regionale - spiega Schillaci - gli enti locali sono in estrema sofferenza in ordine alla gestione dei servizi di assistenza. L’assessore Scavone aveva dichiarato di aver approvato un atto grazie al quale i comuni e gli Enti locali avrebbero potuto erogare i servizi igienico-personale, ma per gli uffici di tali enti, non è così. Urge un tavolo al fine di dare risposte a famiglie e lavoratori e, soprattutto, garantire omogeneità in tutto il territorio regionale. Ritengo inopportuno far iniziare le lezioni senza che la questione abbia ottenuto soluzione, specie in un periodo così delicato a causa della pandemia” - conclude la deputata.

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