Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Scuola. Troppe incognite sull'assistenza agli studenti diversamente abili


Scuola. Schillaci M5S: Troppe incognite sul servizio assistenza agli studenti diversamente abili. La deputata Ars chiede la convocazione dell’assessore Scavone e degli attori istituzionali del settore in V Commissione all’Ars


Palermo 8 settembre 2020 - “A pochi giorni dall’inizio delle attività scolastiche, le famiglie e gli alunni che hanno necessità del servizio di assistenza rimangono ancora senza alcuna certezza. Se l’assessore Scavone da un lato rassicura sulla continuità del servizio di assistenza di base, individuato come migliorativo e integrativo rispetto a quello che dovrà essere garantito dalle scuole e all'autonomia e alla comunicazione, nei fatti ha stanziato delle cifre sufficienti solo a saldare quanto dovuto per lo scorso anno scolastico. Il ritorno a scuola dei ragazzi che hanno disabilità sia una certezza, non può essere un enigma”.
A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Roberta Schillaci che, ha richiesto la convocazione di un'audizione urgente dell’assessore regionale alla famiglia Antonio Scavone, in V commissione all’Ars.

“Al di là dei proclami di questo governo regionale - spiega Schillaci - gli enti locali sono in estrema sofferenza in ordine alla gestione dei servizi di assistenza. L’assessore Scavone aveva dichiarato di aver approvato un atto grazie al quale i comuni e gli Enti locali avrebbero potuto erogare i servizi igienico-personale, ma per gli uffici di tali enti, non è così. Urge un tavolo al fine di dare risposte a famiglie e lavoratori e, soprattutto, garantire omogeneità in tutto il territorio regionale. Ritengo inopportuno far iniziare le lezioni senza che la questione abbia ottenuto soluzione, specie in un periodo così delicato a causa della pandemia” - conclude la deputata.

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